I 5 REQUISITI PER METTERSI IN PROPRIO

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I 5 REQUISITI PER METTERSI IN PROPRIO

La società è divisa in due categorie di lavoratori: il 95% circa che desidera un lavoro dipendente e il 5% che desidera mettersi in proprio con una attività che gli consenta di cambiare a piacere le carte in tavola avendo la possibilità di poter assumere dei dipendenti gratificandoli con un pagamento in denaro in base alla loro professionalità.
Molte persone sognano di poter diventare “padroni” di se stessi, ma pochi ci riescono.
Certamente, avere già un capitale da investire è un buon inizio, ma non è ancora una garanzia che il denaro investito possa garantire il successo nel tempo.
Se non possiedi determinati requisiti il fallimento della tua azienda è già programmato: perdi tutto; non sei più in grado di risollevarti; ti manca l’iniziativa.
Per avere successo come imprenditore è strettamente necessario avere dei requisiti di base. Quali sono questi requisiti in linea di massima ?

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METTERSI IN PROPRIOA. Professionalità
B. Aver voglia di lavorare senza mai guardare l’orologio
C. Avere il coraggio di buttarsi nell’acqua fredda per imparare a nuotare
D. Offrire alla società dei servizi che vengono accettati ed onorati
E. Imparare nel gestire con successo la tua azienda

Esistono persone che hanno ottimi requisiti intellettuali per avere successo, ma non hanno il coraggio e l’iniziativa di impiegarli.
Persone che temono l’incognito di una nuova iniziativa con le parole: “… l’idea che ho è buona… ma ci vogliono soldi…”
Sono proprio quelle persone che temono di dover lavorare troppo… con un lavoro poco dignitoso non abbastanza gratificante.
Si preferisce rimanere disoccupati adagiandosi al supporto dei genitori e/o di quel poco che si riesce ad ottenere dagli uffici pubblici assistenziali.
Così non si va avanti – si rimane fermi – si ha sempre bisogno dell’altrui aiuto per vivere o sopravvivere.



Se si desidera far parte di quel 5% di persone che non hanno bisogno di nessuno per vivere in piena autonomia è necessario acquisire “professionalità”.

I diplomi o le lauree non sono una garanzia per mettersi in proprio.
Quello che veramente insegna è la pratica … anche se non possiedi un alto grado culturale.
Per fare pratica ed imparare una professione ti devi buttare nel mondo del lavoro senza mai avere paura di essere sfruttati.
Sei tu che sfrutti la professionalità del datore di lavoro imparando “il come si fa”.

METTERSI IN PROPRIOSe ancora non sai quale tipo di attività è più adatto alle tue capacità e attitudini… la potrai identificare strada facendo… lavorando chissà dove… eventualmente anche gratis.

L’importante è lavorare con voglia, senza mai guardare l’orologio, con la costante curiosità di volerti perfezionare in un tipo di lavoro, anche se non è ancora proprio quello che tu desideri.

Quello che conta è “l’accumulo di diverse esperienze”.

Esperienze di diverso genere che offrono l’opportunità di identificare chissà quando il tipo di attività che in futuro potresti volentieri svolgere.
Se non lavori non impari niente… non guadagni niente… si è fermi.
Si continua nel chiedere la carità a chi ti ama.
In ogni posto di lavoro c’è sempre qualcosa di utile che si può imparare.
E’ quel “qualcosa” che serve sempre insieme ad altre “qualcosa”.
In ogni posto di lavoro la tua visuale diventa sempre più ampia e più chiara. Più esperienze fai in diversi tipi di lavoro… più si avvicina il tuo traguardo con le conoscenze da imprenditore.

Si inizia nel pensare a come fare per raggiungere l’obiettivo per mettersi in proprio esaminando come ci è riuscito il tuo provvisorio datore di lavoro…
Domandando con discreta curiosità come ci è riuscito qualche altra persona di successo che strada facendo verrai a conoscere…
METTERSI IN PROPRIOIn questo frattempo si cristallizza anche il tipo di attività in proprio che tu vorresti realizzare.
Lavorando guadagni… cercando di risparmiare il più possibile per realizzare almeno una cifra di partenza… che nel tempo diventa sempre più interessante.

Importante è: mai smettere di lavorare!

Se un tipo di lavoro non ti aggrada, cercane un altro “senza mai essere disoccupato”.
Ogni datore di lavoro assume più volentieri quella persona che sta ancora lavorando.
Malvolentieri si assume quella persona disoccupata da mesi che per giunta parla anche male del suo vecchio datore di lavoro.

METTERSI IN PROPRIO

Mettersi in proprio e realizzare una «business idea» di Alberto Giacomotti

Conclusione

Se nella vita vuoi avere successo con una tua attività devi osservare le regole di base A. B. C. D. E.
Sono le medesime regole che hanno seguito tutti coloro che posseggono una attività di carattere imprenditoriale.

I cosi detti: datori di lavoro.

Di Eugenio Zovich

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