Aldo Mencaraglia si è trasferito a vivere a Melbourne in Australia

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ALDO MENCARAGLIA E SI E’ TRASFERITO A VIVERE A MELBOURNE IN AUSTRALIA

Aldo Mencaraglia ha iniziato a vivere all’estero ai tempi dell’università quando ha avuto l’opportunità di studiare in Inghilterra per quattro anni, dove ha scoperto che gli piaceva moltissimo vivere, così, dopo la conclusione degli studi, decise di rimanere per una decina d’anni… fino a quando, insieme a sua moglie decisero di cercare un posto un po’ più soleggiato: Ora vivono a Melbourne in Australia. “Non sono stato spinto via dall’Italia  ma, grazie ad una serie di coincidenze, “mi sono dimenticato di tornare.”

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 Aldo MencaragliaCiao  Aldo, vuoi presentati ai nostri lettori, come ti chiami e di dove sei originario?
Mi chiamo Aldo Mencaraglia, sono nato Genova ma sono cresciuto a Borgo San Dalmazzo in provincia di Cuneo.



Di dove sei e cosa facevi quando eri in Italia?
Adesso vivo a Melbourne, in Australia, dal 2002 dopo aver vissuto per una decina d’anni in Inghilterra e in una parentesi di un anno tra Cina e Taiwan.
Manco dall’Italia quindi da venticinque anni circa avendola lasciata da studente.

Quando e perchè è arrivata la voglia o la necessità di lasciare l’Italia?
La mia partenza dall’Italia è stata dettata dalla curiosità. Ho avuto l’opportunità di studiare ad un corso universitario organizzato in collaborazione tra il Politecnico di Torino e l’Università di Brighton, Inghilterra, per quattro anni (al tempo non esistevano le lauree specialistiche).
Una volta ambientatomi in Inghilterra ho scoperto che mi piaceva moltissimo e sono quindi rimasto dopo la conclusione degli studi.
Non sono stato quindi “spinto” via dall’Italia  ma, grazie ad una serie di coincidenze, “mi sono dimenticato di tornare.”

Avevi già vissuto all’estero per lunghi periodi prima?
Non avevo mai vissuto all’estero e anzi avevo viaggiato poco anche in Italia.

 Aldo MencaragliaSei partito da solo o in coppia?
La mia partenza è stata da solo anche se devo precisare che mi trovavo in compagnia di una trentina di altri studenti che frequentavano il mio corso universitario. Questi sono diventati amici con i quali ho condiviso un’esperienza stupenda che ricordo con piacere anche a distanza di decenni.

Perché hai scelto di trasferirti proprio in Australia?
Dopo una decina d’anni d’Inghilterra io e mia moglie (inglese) abbiamo deciso di cercare un posto un po’ più soleggiato. Abbiamo quindi scelto di tentare la fortuna in Australia, patria di mia madre.

Come hai affrontato e risolto il problema del visto?
Ho sempre avuto il passaporto australiano da parte di mia madre. Mi rendo conto benissimo che si tratta di una grande fortuna. Durante gli ultimi sette anni migliaia di persone mi hanno contattato tramite Italiansinfuga condividendo il loro desiderio di trasferimento verso l’Australia. Purtroppo per tanti di loro l’ostacolo principale è proprio quello del visto, molto difficile da ottenere se non si soddisfano certi requisiti da parte del governo  australiano.

 Aldo MencaragliaIn che cosa consiste la tua attività?
Adesso mi occupo a tempo pieno di Italiansinfuga.

Quali differenze sostanziali riscontri a livello lavorativo rispetto all’Italia?
Non avendo mai lavorato in Italia non saprei dire. Inoltre il mio tipo di lavoro è abbastanza nuovo e penso sia difficile fare un confronto con il lavoro più tradizionale.

Com’è avvenuta la tua integrazione in una realtà locale sostanzialmente differente da quella italiana?
È stata relativamente  facile perché arrivavamo da dieci anni di vita in Inghilterra.  La cultura australiana e’ relativamente simile,  anche se non troppo, a quella britannica per cui non ci sono stati troppi problemi.

L’Italia oramai è per te un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca?
Considerata la distanza torniamo in Italia raramente. Ormai, dopo venticinque anni, non ho molta nostalgia (se l’avessi avuta sarei già tornato)  e non mi manca molto a parte, ovviamente, la famiglia e gli amici.

Conosci molti italiani che vivono a Melbourne, li frequenti?
Non ne conosco moltissimi soprattutto perché abito in un sobborgo abbastanza lontano da dove la maggior parte degli italiani, sia gli immigrati da tempo che di recente, vanno a vivere. Siamo troppo lontani dal centro per poterci incontrare con regolarità soprattutto avendo gli impegni tipici di una famiglia con due figli in età scolare.

Vivere a Melbourne sotto quali aspetti è meglio che in Italia ? E sotto quali aspetti è peggio?
Questa è una domanda alla quale rispondo con un parere molto personale. Lo sottolineo perché quello che piace a me può non piacere a te e viceversa. Secondo me la qualità della vita a Melbourne  e’ ottima grazie ai grandi spazi disponibili.  La densità di popolazione è bassa rispetto alla tipica città italiana  con conseguente vita quotidiana molto tranquilla. Questo può essere un punto negativo per chi invece ambisce a vivere in una città più vivace. Inoltre tengo a sottolineare che per chi arriva dall’Europa una città con radici recenti come Melbourne può creare un senso di disagio a causa della mancanza di (storia).  In ultimo bisogna citare il clima, molto variabile.

 Aldo MencaragliaCosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le tue orme?
Il consiglio principale è quello di imparare la lingua straniera. Indipendentemente da dove si voglia andare, la capacità di comunicazione con i cittadini della nazione che vi ospiterà è il fattore più determinante per il successo dell’emigrazione. In secondo luogo cercare di capire il più possibile a priori se la nazione che vi interessa faccio per voi e viceversa. Evitate di mitizzare nazioni o città perché rischiate di rimanerne delusi. Infine cercate di offrire il più possibile qualcosa che il mercato del lavoro richiede altrimenti vi ponete in concorrenza con migliaia di altre persone “disposti a fare tutto” e giocando al ribasso.

Sito: www.italiansinfuga.com

Di Massimo Dallaglio

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