Andrea dopo avere completato il Cammino di Santiago di Compostela è in partenza per il giro per il mondo senza soldi!

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ANDREA DOPO AVERE COMPLETATO IL CAMMINO SI SANTIAGO DI COMPOSTELA E’ IN PARTENZA PER IL GIRO DEL MONDO SENZA SOLDI

Avete presente il Cammino di Santiago di Compostela? Quel percorso che viaggia tra la Francia e la Spagna, che i pellegrini intraprendevano per raggiungere il santuario di Santiago di Compostela, dove si troverebbe la tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore? Andrea Gelzo ha recentemente intrapreso il viaggio e si prepara a compierne un altro: il giro per il mondo senza soldi!
Ma prima di venire ai dettagli della nuova avventura, ci facciamo raccontare qualcosa di quella appena trascorsa.

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Andrea Gelzo Cammino di Santiago di CompostelaMi sono spostato diverse volte per lavoro fino a quando non ho creduto di trovare la mia strada: il lavoro mi piaceva, convivevo con una persona e tutto sembrava normale. Ma dentro, nel profondo, sentivo che ero infelice, che stavo vivendo una vita che non volevo continuasse per sempre. Decisi di andare via da Roma pensando che la città fosse il problema, mi trasferii a Milano con una posizione lavorativa molto buona e che mi rendeva molto fiero di me stesso: ero riuscito a ottenere molto pur essendo molto giovane.
 Il tempo passava ma non il mio malessere, decisi da un momento all’altro di andare via di nuovo, pensando ancora una volta fosse la città ad essere un problema.
Riparto da capo ritornando nella città dove viveva la mia famiglia, Ferrara, e comincio una vita diversa, allo sbando, senza nessun obiettivo e credendo che vivere la notte e dormire di giorno fosse finalmente la vita che cercavo. Ma arriva alla fine il momento in cui mi rendo conto di essermi mangiato tutti i soldi che avevo guadagnato, mi fermo e rifletto. Mi vergognavo di me stesso, ero tornato per fare la vita di uno sbandato? Mi dissi che valevo di più di questo e iniziai da zero senza niente e senza nessuno.



Andrea Gelzo Cammino di Santiago di CompostelaDa qui inizia un viaggio importante:
Non ricordo precisamente com’è successo, ma mi passa per la testa di fare il Cammino di Santiago de Compostela. Senza pensarci troppo decido di partire a giugno del 2014. Il viaggio migliore della mia vita. Prima di arrivare a Santiago passo per un piccolo paese di 500 abitanti, Portomarin, dove mi faccio fotografare davanti alla scalinata e al nome del posto. Qui incontro una persona, ci parlo e niente di più. Continuo il mio cammino pensando a quanto sia meravigliosa e incredibile la Galicia, quanto riusciva a trasmettermi e quanto era forte.

E poi arrivo a Santiago…
Un’esplosione di emozioni, scoppio in un pianto a dirotto e mi siedo in un angolo. Vedo davanti a me tutto l’anno passato, tutto quello che ero riuscito a cambiare, a fare e mi sento grande, mi sento forte, mi rendo conto di quante cose possano cambiare, se davvero lo vuoi.
Continuo il mio cammino fino a Finisterre, dove il “KM 0” mi rende ulteriormente fiero di me e con un sorriso che mi riempie cuore, mente e anima, mi sento finalmente me stesso.

Ma la parte più interessante del viaggio deve ancora arrivare…
Sono poi tornato a Santiago per ritirare la compostela e decido di andare dai francescani dove mi aspetta una lunga fila. Avanti, seduto, c’è un frate che consegna le compostele per il centenario di San Francesco. Non dimenticherò mai il momento in cui lui ha alzato la testa, guardandomi e sussurrandomi: “Ciao Andrea”. Mi ha cambiato letteralmente la vita. Iniziai a pensare a come facesse a sapere chi fossi ed ero anche intimorito e spaventato. Arrivato il mio turno, al contrario delle altre persone, mi chiede di sedermi e inizia a parlarmi sussurrando per non farsi sentire da nessuno, poi apre un cassetto, mi guarda e dandomi un santino mi dice: “Andrea, oggi è la tua prima volta qui a Santiago, ma non sarà l’ultima”. Emozionato, sconvolto, confuso, esco e non faccio altro che pensare alle sue parole, all’energia che mi aveva trasmesso e con questo pensiero torno in Italia.

Andrea Gelzo Cammino di Santiago di CompostelaDopo nemmeno una settimana Andrea torna in Galizia, proprio da quel ragazzo di cui ci ha raccontato prima, il giovane gli propone di lavorare con lui offrendogli anche ospitalità nella sua casa. Termina nuovamente il Cammino e tornato a casa decide di intraprendere un altro viaggo.
Questa volta partirò per un viaggio in bici proprio lì dove è iniziata la mia nuova vita. Da casa mia. Partirò da Ferrara e andrò fino a Roma; da Roma in Olanda, dove continuerò per nuovi Paesi completamente senza soldi proponendo le mie abilità in cambio di alloggio e cibo. Non porterò niente con me se non la mia bici e un sacco a pelo.

E ci spiega ancora:
Voglio viaggiare e conoscere, ma voglio farlo in modo da rendere possibile a tutti di ripeterlo un giorno.
Così Andrea Gelzo ci aggionerà riguardo le sue avventure con video, foto e storie di ogni Paese che andrà a visitare.

Potete seguire il giro per il mondo senza soldidi Andrea anche sul suo profilo FB che trovate QUI.

Di Valentina Ciambrone

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