COME HO FATTO: il libro di Alexander Coen scritto durante un viaggio in furgone

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“COME HO FATTO”: IL LIBRO DI ALEXANDER COEN SCRITTO DURANTE UN VIAGGIO IN FURGONE

Il 17 Gennaio 2015, parto per Tenerife per andare a vivere il mio sogno di sempre, avevo anche un desiderio quello di scrivere un libro. Il giorno della partenza, dico agli amici: “vado a Tenerife per scrivere un libro che raccoglie un sacco di cose importanti utili alle persone, ma vi devo svelare un segreto: non so neanche da che parte iniziare. So che comunque che ci riuscirò”.  
Un lavoro che raccoglie parte della mia esperienza, il mio “come ho fatto” ad ottenere risultati straordinari in situazioni esasperate, tutto questo per aiutare altre persone a raggiungere i propri obiettivi, nella vita e nel lavoro.
Ho voluto fare questo viaggio con il volkswagen perche sapevo che sarebbe stato un viaggio memorabile, il solo fatto di vivere fuori dagli schemi per strada in mezzo alla gente e in totale libertà mi ha permesso di trovare le ispirazioni tutti i giorni riuscendo a completare questo progetto in soli tre mesi.

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COME HO FATTO IL LIBRO DI ALEXANDER COENCiao Alexander, presentati ai nostri lettori, come ti chiami, di dove sei e cosa facevi quando eri in Italia?
Alexander Coen nasce a Milano nel 1969. Oggi vivo tra Biella e le Isole Canarie.
La mia carriera da imprenditore inizia a soli 8 anni, quando per gioco inizio a vendere giornalini usati davanti alla Standa di Corso Bueno Aires a Milano.
A 18 anni mi metto in proprio creando la mia prima attività produttiva. A 24 anni costituisco la storica azienda di commercio di mobili di antiquariato e laboratorio di produzione arredi per negozi a Biella e la porto avanti per vent’anni. Nel dicembre 2014 vendo questa azienda per dedicarmi totalmente al mondo della formazione di cui sei anni fa  mi sono innamorato.

Quando sei partito e per quale motivo hai deciso di partire all’avventura in furgone?
Il 17 Gennaio 2015, parto per Tenerife per andare a vivere il mio sogno di sempre, avevo anche un desiderio quello di scrivere un libro. Il giorno della partenza, dico agli amici: “vado a Tenerife per scrivere un libro che raccoglie un sacco di cose importanti utili alle persone, ma vi devo svelare un segreto: non so neanche da che parte iniziare. So che comunque che ci riuscirò”.  
Un lavoro che raccoglie parte della mia esperienza, il mio “come ho fatto” ad ottenere risultati straordinari in situazioni esasperate, tutto questo per aiutare altre persone a raggiungere i propri obiettivi, nella vita e nel lavoro.
Ho voluto fare questo viaggio con il volkswagen perche sapevo che sarebbe stato un viaggio memorabile, il solo fatto di vivere fuori dagli schemi per strada in mezzo alla gente e in totale libertà mi ha permesso di trovare le ispirazioni tutti i giorni riuscendo a completare questo progetto in soli tre mesi.



COME HO FATTO IL LIBRO DI ALEXANDER COENViaggi da solo? Perchè?
Viaggiare da solo credo sia un grande vantaggio,restare soli con se stessi ti permette di diventare abile a riconoscere i tuoi pensieri,il tuo dialogo interno e capire  tutte quelle volte che sta remando contro te stesso.

“Viaggiare senza soldi”, quanto ti ritrovi in questa definizione?
Sono partito con il denaro sufficiente per sopravvivere e ho dovuto farmelo bastare per tutto il tempo. mi sono portato da casa degli oggetti d’epoca da vendere durante la mia permanenza partecipando ad alcuni mercatini locali… questo mi ha permesso di vivere senza farmi mancare nulla. Essere positivi significa anche essere creativi e trovare soluzioni ad ogni problema

Come ti mantieni? Cioè come finanzi il tuo “girovagare” per il mondo?
Oggi ho trasformato tutto ciò che posseggo cercando di convertire in rendite passive, cioè fare in modo che rendano in maniera semi automatica, come la mia casa che è diventata un favoloso bed and breakfast e mi permette anche di conoscere persone da tutto il mondo creando relazioni straordinarie. E poi percepisco royalty da aziende dove ho negli anni costruito un business di successo, ad oggi inoltre sto lavorando per confezionare info-prodotti e generare altre entrate automatiche derivanti da internet.

In quale paese ti sei trovato meglio?
Sono stato di passaggio per vacanza o per lavoro in Israele, in Australia, Germania, Portogallo, Francia e in alcuni paesi dell’est ma la Spagna resta sempre un luogo preferito per me magico.

Dove ti trovi adesso e quali progetti hai in mente?
Ora sono in Italia in attesa dell’uscita del mio libro scritto a Tenerife, sarà presentato il 9 di ottobre 2015. Un lavoro che raccoglie la mia esperienza, il mio “come ho fatto”, per aiutare altre persone a raggiungere i propri obiettivi, nella vita e nel business.
Partirò nell’anno nuovo per il coaching on the road, il mio progetto che nasce per aiutare gratuitamente le persone che incontrerò sulla strada. Con il mio Volkswagen bulli 66, percorrerò le strade italiane, fermandomi in diverse città, per raccontare il mio libro e la mia storia, ma soprattutto per aiutare le persone a capire che con gli strumenti giusti, si può riuscire a vivere una vita più felice e più serena.

COME HO FATTO IL LIBRO DI ALEXANDER COENChe consigli ti senti di dare ad altre perone che desiderassero seguire i tuoi passi e viaggiare in furgone in giro per il mondo?
Viaggiare è sicuramente un esperienza bellissima che permette di vedere posti nuovi e di conoscere molte persone. Vivere dentro a un furgone significa rompere anche gli schemi ai quali siamo abituati, di fatto è uscire dalla propria zona di comfort per evolvere e migliorare la nostra vita ogni giorno.

L’Italia oramai è per te un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca?
Lasciare l’italia anche per solo tre mesi come nel mio caso ha impattato molto a livello emozionale, sono gli affetti a venire a mancare, con questa avventura ho capito di amare anche il mio paese e non potrei mai farne a meno totalmente (almeno per ora) poi le cose cambiano e non sai mai quello che la vita ti riserva.

Vuoi aggiungere qualcosa?
Viviamo in un mondo straordinario ricco di cose e persone che meritano essere conosciute,quando impariamo a chiedere di più l’universo allora ci mette a disposizione un infinità di segnali che ci possono permettere di intraprendere un viaggio ,un viaggio meraviglioso che è quello della vita.

Sito: www.comehofatto.eu

Di Massimo Dallaglio

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