ELEONORA BALDELLI SI E’ TRASFERITA A VIVERE IN GERMANIA PER CASO

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ELEONORA BALDELLI SI E’ TRASFERITA A VIVERE IN GERMANIA PER CASO

Eleonora Baldelli, originaria di Prato, si trasferisce a vivere in Germania per una casualità, un invito ad un compleanno di un’amica e la scelta di restare a viverci, aprendo un’attività online. Leggiamo la sua storia di seguito:

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Ciao Eleonora, raccontaci un po’ di te… di dove sei originaria e cosa facevi quando eri in Italia?

Mi chiamo Eleonora Baldelli e sono nata e cresciuta a Prato, in Toscana. Prima di trasferirmi a vivere in Germania definitivamente ero ancora una studentessa dell’Università di Firenze ma vivevo a Genova dove lavoravo come commessa in un piccolo supermercato del centro.



ELEONORA BALDELLI SI E' TRASFERITA A VIVERE IN GERMANIA PER CASOQuando e perché è arrivata la voglia o la necessità di lasciare l’Italia?

Fin da bambina il mio sogno era di viaggiare, di vedere il mondo e di scoprire cosa ci fosse “un po’ più in là”. Dopo i vent’anni ho cominciato quindi a viaggiare, a volte con amici ma molto più spesso da sola, spesso senza meta e con il solo viaggiare come unico scopo. Ho girato l’Europa per un po’ alla scoperta di nuovi luoghi da visitare ma alla fine sono sempre tornata in Italia.
La mia idea era di finire gli studi e trasferirmi in seguito nel sud della Francia, dove ero già stata molte volte. Sembra però che il destino abbia riservato per me altri piani.

Sei partita da solo o con la famiglia o partner?

Verso la Germania sono partita da sola e sicuramente questa scelta semplifica di gran lunga tutto il processo quando si decide di trasferirsi – o comunque partire – per l’estero.

Perché hai scelto proprio la Germania?

In realtà è stato un puro caso. Un’amica che viveva in Germania mi telefonò per invitarmi alla sua festa di compleanno. Accettai di buon grado, anche perché non ero mai stata in Germania prima e questa era ai miei occhi un’occasione perfetta per visitare questo Paese. Sono partita qualche giorno prima della festa con uno zaino sulle spalle e ho iniziato il mio viaggio esplorativo. Una delle mie prime mete fu Coblenza, una deliziosa città sulle rive del Reno di cui mi sono innamorata al primo sguardo. Ho deciso quindi di proseguire il mio viaggio con l’intenzione di tornare di nuovo a Coblenza e di trattenermi per qualche settimana, giusto per conoscere un po’ la zona e per imparare un po’ di tedesco. Molto spesso, infatti, durante i miei viaggi in solitaria mi sono trattenuta un po’ più a lungo nei luoghi che mi avevano particolarmente colpita o affascinata. Dopo la festa sono tornata a Genova, ho riempito uno zaino con poche cose e sono ripartita alla volta di Coblenza. Le settimane che ho trascorso in questa città sono però presto diventate mesi e i mesi anni. Adesso ho cambiato città ma complessivamente sono quasi 5 anni che vivo in Germania.

ELEONORA BALDELLI SI TRASFERISCE IN GERMANIA PER CASO E RIMANE A VIVERCI

Come nasce La Mia Vita in Valigia e di cosa si occupa?

Il mio blog La Mia Vita in Valigia nasce con lo scopo di offrire informazioni e strumenti utili per coloro che vogliono trasferirsi in Germania e per coloro che già ci vivono. Intorno al blog si è poi formata una solida community di persone stupende che si aiutano a vicenda attraverso il gruppo di Facebook che ho creato. Un po’ al motto di “uno per tutti, tutti per uno”, cerchiamo di non far sentire nessuno da solo e di aiutare coloro che hanno bisogno di informazioni e sostegno.

Quali differenze sostanziali hai avuto modo di riscontrare a livello lavorativo e di stile di vita rispetto all’Italia?

A livello lavorativo sicuramente la situazione è molto buona, in Germania è molto più facile trovare lavoro rispetto all’Italia e lo dimostra anche il fatto che la Germania sia uno degli Stati con il più basso tasso di disoccupazione in Europa. Gli stipendi sono sensibilmente più alti rispetto all’Italia mentre il costo della vita, escludendo le grandi città, è alquanto minore e questo garantisce un buon tenore di vita.

ELEONORA BALDELLI SI TRASFERISCE IN GERMANIA PER CASO E RIMANE A VIVERCI

Cos’altro hai notato della società locale? (Economia, crisi, sicurezza, immigrazione, famiglia, politica, cultura, etc)

La precisione e la fiscalità tedesche non sono solo uno stereotipo ma sono palpabili con mano nella vita di tutti i giorni. A volte per noi italiani, un po’ più abituati ad essere in qualche modo più “morbidi”, risulta essere una difficoltà inizialmente. Ma i benefici poi si colgono quando ad esempio ci si accorge che in Germania bastano 15 minuti per ottenere un documento, mentre in Italia ti sbalzano spesso e volentieri da un ufficio all’altro.

ELEONORA BALDELLI SI E' TRASFERITA A VIVERE IN GERMANIA PER CASOQuello che salta subito all’occhio è il forte senso civico che hanno i tedeschi. Se la società funziona così bene è perché i tedeschi sono consapevoli di far parte di un sistema più grande, ossia la società, di cui tutti siamo responsabili e sanno che il contributo di ciascuno è importante perché tutto l’intero sistema proceda bene. Ho anche sentito dire molto spesso da altri italiani che i tedeschi siano a loro avviso delle persone fredde. Questo non lo trovo esatto, credo piuttosto che siano piuttosto delle persone formali e che abbiano bisogno di un po’ più tempo per lasciarsi andare, al contrario di noi italiani che siamo generalmente molto più espansivi fin da subito. Ma una volta fatta amicizia con loro risultano essere degli ottimi amici.

Come è avvenuta la tua integrazione in una realtà locale sostanzialmente differente da quella italiana? 

In realtà se si ha l’intenzione e la voglia di integrarsi, in Germania non è poi così difficile riuscirci. Il segreto per farcela alla fine è molto semplice: non isolarsi, non chiudersi in un mondo italiano. Ho conosciuto molte persone che una volta trasferitesi in Germania hanno cercato subito un lavoro con altri italiani, amici italiani, supermercati italiani ed eventi italiani. Non credo proprio che questo sia il miglior modo di integrarsi! Essere cortesi, socializzare, cercare di capire meglio la cultura tedesca sono tutti ottimi primi passi verso l’integrazione. Esistono inoltre numerose attività e circoli ricreativi che spingono all’integrazione degli stranieri. Basta solo avere il coraggio di mettersi in gioco!

ELEONORA BALDELLI SI TRASFERISCE IN GERMANIA PER CASO E RIMANE A VIVERCIVivere in Germania sotto quali aspetti è meglio che in Italia? E sotto quali aspetti è peggio?

Le differenze tra l’Italia e la Germania, per quanto non siano abissali, sono molto radicali. E’ anche piuttosto difficile fare un vero e proprio paragone perché è il sistema di base tra le due nazioni che è completamente diverso. Sicuramente la Germania non è un Eldorado, non mi stancherò mai di dirlo. Anche qua ci sono aspetti negativi come in ogni altro angolo del mondo. Il clima, ad esempio, non è particolarmente piacevole, soprattutto in inverno. Gli inverni sono generalmente molto lunghi e le temperature arrivano senza problemi anche sui -10°. I mezzi di trasporto sono molto costosi rispetto all’Italia anche se poi la qualità del servizio è spesso più che soddisfacente.

Da non trascurare nemmeno il fatto che vivere in Germania, come in qualsiasi stato estero, significa dover fare spesso delle rinunce forti come lasciare le persone più care in Italia. D’altro canto vivere in Germania ha anche tantissimi aspetti positivi: la burocrazia è rapida, c’è un buon livello di sicurezza, ottime possibilità lavorative e di carriera, le strade sono pulite, tutto è efficiente e funzionante. Per ogni figlio lo Stato inoltre eroga quasi 200 euro al mese a tutti e in caso di temporanea indigenza economica si possono ottenere anche alcuni sussidi sociali oltre ad ricevere un aiuto per pagare affitto e bollette. E’ uno Stato, quindi, che si prende cura dei propri cittadini.

ELEONORA BALDELLI SI E' TRASFERITA A VIVERE IN GERMANIA PER CASO

Consideri l’Italia un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca quando sei via? 

Dell’Italia in sé non ho mai avuto nostalgia anche se continuo a portarmi nel cuore il ricordo degli splendidi momenti vissuti là, che non sono stati pochi.
Più passa il tempo e più sento crescere la nostalgia per le persone più care, prime tra tutte i miei genitori, ma anche degli amici più stretti che non vedo quasi mai, nonostante ci dividano sole poche ore di volo.
Ogni volta che torno in Italia cerco di recuperare tutto quello che non ho in Germania: una deliziosa pizza fumante insieme alla mia famiglia, una serata con gli amici, una giornata al mare. Nonostante ciò, quando torno in Italia non mi sento più a casa.

ELEONORA BALDELLI SI E' TRASFERITA A VIVERE IN GERMANIA PER CASOCosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le tue orme? O che tipo di lavoro, attività o investimento pensi sia conveniente praticare per un italiano in Germania?

Generalmente il consiglio che posso dare a chi vuole intraprendere questa strada verso la Germania è di non partire all’avventura come ho fatto io. E’ vero che è possibile farcela – io ne sono la prova – ma è altrettanto vero che è spesso si va incontro a situazioni spiacevoli e imprevisti che rischiano di mandare all’aria tutto il progetto, soprattutto se non si ha una minima base linguistica. Consiglio invece una buona pianificazione prima di partire, un’accurata analisi del proprio budget, magari frequentare un corso di lingua per riuscire a mettere insieme anche solo poche frasi.  E poi di credere fermamente in sé stessi e non farsi abbattere dagli eventuali ostacoli che si possono incontrare lungo il percorso: una volta che sarà terminata la salita, il resto sarà tutto in discesa!

Nonostante la richiesta di manodopera non specializzata non sia più elevata come quella di una volta, farcela in Germania anche senza una laurea in mano è possibilissimo.
Spesso le persone che partono per la prima volta cercano subito rifugio nei ristoranti italiani dove il più delle volte si ritrovano a lavorare senza contratto per una paga misera. Trovare lavoro nelle aziende tedesche, invece, non è troppo difficile e nel mio blog ho dedicato molto spazio proprio a questo argomento. Per quanto riguarda gli investimenti, aprire un’azienda in Germania è piuttosto semplice, veloce ed economico. Chiunque con una buona idea e un piccolo budget può crearsi il proprio lavoro, basti pensare alla situazione di Berlino, dove le start up fioriscono ogni giorno, incentivate anche dallo Stato. Qualunque sia il percorso scelto per andare in Germania, il segreto del successo è molto semplice: crederci, non mollare e rimanere umili. La Germania saprà ripagare tutti gli sforzi!

Elencaci i siti internet e le pagine Facebook o altro dove le persone possono contattarti:

il mio blog: www.lamiavitainvaligia.org

la pagina Facebook: www.facebook.com/lamiavitainvaligia

il gruppo Facebook: www.facebook.com/groups/lamiavitainvaligia

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