Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

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Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

Enrico Zoppi a vent’anni ha lasciato l’Italia per trasferirsi a vivere e lavorare a Cork in Irlanda – dopo pochi anni di esperenze lavorative come dipendente nel settore alberghiero  – ha deciso di creare un’azienda in Irlanda: EazyCity, una compagnia giovane e dinamica che opera nel settore dei viaggi studio-lavoro e gestisce alloggi self-catering e in famiglia in Irlanda, Regno Unito e Spagna… Un gruppo che accoglie ogni anno circa 5000 studenti in Irlanda, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti.

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Ciao Enrico, vuoi presentarti ai lettori di Mollo Tutto?

Un saluto a tutti i lettori e lettrici e a tutte le persone che come me hanno scelto di “mollare tutto” alla ricerca di una nuova dimensione.
Sono Enrico Zoppi, nato a Torino e cresciuto nelle “ridenti” valli del Pinerolese.

Salendo da Torino verso Pinerolo la cornice delle mie Alpi è incredibilmente bella. Ho imparato ad apprezzarne la loro maestosità e bellezza solamente negli ultimi anni. Quando a vent’anni ho lasciato l’Italia il mio orizzonte aveva una profondità ridotta. Vivere all’estero mi ha permesso di ampliare il mio sguardo ma soprattutto di rivalutare il mio paese e osservarlo (da fuori) con una prospettiva diversa.
Vivere all’estero è ganzo ma prima o poi senti la mancanza della “tua Italia”.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

Premiazione Enrico Zoppi Piemontese Protagonista 2017

Parlaci dei tuoi studi e della tua formazione dei tuoi primi lavori …

Mi sono diplomato in Ragioneria e pochi mesi dopo la maturità indossavo già il capello con la piuma da Alpino. Ho trascorso dieci mesi ad Aosta nella sezione trasporti.

Grande esperienza (dal lato umano) perchè ho legato con molte persone. Sicuramente il mio ruolo di autista di mezzi militari (camion e bus inclusi) ha contribuito alla mia lucidità mentale: ero sempre fuori dalla caserma e in giro per la Val d’Aosta. Durante il servizio militare ho maturato una gran voglia di “evadere”. In un weekend di congedo andai a bere un caffè con una mia amica appena rientrata da un soggiorno a Dublino e decisi anch’io di pianificare la mia “fuga” in Irlanda.

A vent’anni non ti poni troppe domande, sei più istintivo e segui i tuoi sogni senza mai guardarti indietro. Ritengo di essere stato fortunato perchè oltre alla mia giovane età, per cui vivevo con maggiore spensieratezza rispetto ad oggi, nel 2001 non esistevano i social media e le decisioni potevano essere prese senza perdersi nell’universo virtuale dei commenti e delle ansie pre-partenza.

Il cellulare lo usavo solamente per chiamare casa e mandare gli sms alla fidanzata dell’epoca. Quanta libertà… Adesso siamo letteralmente bombardati dai “bip” delle notifiche dei messaggi e dalle informazioni sulle varie applicazioni dei nostri smartphone. Trovare un equilibrio oggi è arduo.

Durante gli anni di scuola superiore svolgevo qualche lavoretto per pagarmi le vacanze estive: dalla raccolta della frutta alla vendita di aspirapolveri porta a porta. In quegli anni ho anche lavorato qualche pomeriggio nel negozio di alimentari di mio padre. Che palestra!
La mia vera formazione professionale (ma anche personale) ha avuto luogo in Irlanda dove ho potuto realizzare molti progetti.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

Enrico Zoppi con il Sindaco di Dublino

Di cosa ti sei occupato in Irlanda prima di intraprendere la strada dell’imprenditoria?

Il mio primo lavoro in Irlanda è stato in un grande albergo di Dublino come magazziniere, mi occupavo del trasporto e stoccaggio di lenzuola e asciugamani.

Fu il tipico “lavoretto” per pagare le bollette. Col tempo ho imparato l’inglese (entrando e uscendo dai pub) cosa che mi ha permesso di ambire a lavori più qualificati. C’è voluto poco tempo per capire di aver trovato la mia dimensione, forse per la sensazione di libertà di vivere da solo all’estero unitamente all’approccio leggero e informale degli Irlandesi.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

EazyCity Football team

Prima di fondare EazyCity e intraprendere la mia esperienza imprenditoriale ho lavorato come reservation agent presso due multinazionali nel settore alberghiero (Rci e Starwood). Il mio primo stipendio nel Luglio del 2001 fu di oltre tre milioni e mezzo di lire (un pund Irlandese valeva ben duemila cinquecento lire). Ci volle poco a capire che il “call centre” in Irlanda era ben diverso da quello Italiano.

In questi 18 anni di vita Irlandese ci sono anche due parentesi europee, un’estate trascorsa in Scozia a lavorare come lavapiatti in un ristorante di Edimburgo e sei mesi a Rennes in Bretannia come cassiere in un McDonalds, entrambe esperienze formative che mi hanno fatto crescere.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

EazyCity Team

Quando e perché hai sentito la voglia o la necessità di renderti indipendente e percorrere la strada dell’imprenditoria?

La maggiore libertà nel poter fare impresa in Irlanda è notevole rispetto all’Italia. Aprire un’azienda in Irlanda è stato molto semplice e veloce. In meno di una settimana avevo già in mano il certificate of incorporation che attestava formalmente l’apertura della mia società con il quale ho potuto aprire un conto corrente aziendale ed essere subito operativo. Ho poi scoperto che la macchina burocratica funziona bene in Irlanda così come nel Regno Unito, dove ho aperto la nostra società Inglese nel 2011.

Per poter vendere il nostro licensee di EazyCity in Italia nel 2015 il mio commercialista Italiano di riferimento mi ha subito detto: –“mai sei pazzo?! qui in Italia ogni regione ha le sue regolamentazioni e restrizioni”-. Ci siamo riusciti ugualmente ma ci sono voluti solo 6 mesi per trovare un inquadramento aziendale che rispettasse le leggi italiane.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

EnricoZoppi con l’ambasciatore

In Irlanda e Regno Unito ti accorgi subito che è più facile realizzare concretamente un progetto, se ovviamente hai un’idea sostenibile.
L’entusiasmo che si ha all’inizio di un progetto lo si porta avanti per tutto il corso della sua realizzazione. In Italia penso che ti passi la voglia perchè non si riesce nemmeno a partire, ci sono troppi intoppi e complicanze. Il solito disco insomma.

Mi sono anche reso conto che noi Italiani all’estero siamo davvero bravi a fare rete e a fare impresa, ad esempio siamo più intraprendenti dei nostri vicini francesi e spagnoli.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

Enrico Zoppi riceve l’Enterprise Ireland Award

Parlaci del tuo business, di cosa si tratta e quali sono le sue caratteristiche?

EazyCity è una compagnia giovane e dinamica che opera nel settore dei viaggi studio-lavoro e gestisce alloggi self-catering e in famiglia in Irlanda, Regno Unito e Spagna.

Il nostro gruppo accoglie ogni anno circa 5000 studenti in Irlanda, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti.

In Irlanda, Regno Unito e Spagna gestiamo direttamente i nostri alloggi (abbiamo circa 1000 posti letto tra Irlanda e Regno Unito) e il prossimo anno faremo un grosso investimento in Spagna.

Posso dire con orgoglio che EazyCity è la realtà più grande nel nostro settore in Irlanda e Inghilterra.

La mia intenzione è prima di tutto quella di continuare a consolidare il nostro business e allo stesso tempo diversificare la nostra offerta per la Spagna e altri paesi. Offriamo anche programmi studio e di Alternanza scuola lavoro in Francia e Germania.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

EazyCity Team

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

Enrico Zoppi con l’Enterprise Ireland Award

Sei riuscito a fare della tua passione un business, ma se dovessi misurare le due cose è più importante la passione o il business per un imprenditore di successo?

Sicuramente la passione è tutto per me. Alla passione si legano anche l’entusiasmo e l’energia che ti permettono di affrontare tutte le situazioni.

L’idea è stata, in fondo, molto semplice. Volevo aiutare altri stranieri come me a trovare una casa, un corso d’inglese e un lavoro in una città a loro sconosciuta.
Ho aperto la prima agenzia EazyCity a Cork nel 2004.

Quattro anni dopo sono seguite le altre aperture degli uffici di Dublino, Londra, Galway, Valencia. Nel 2011 mi sono trasferito a Londra per 3 mesi per aprire ed avviare la filiale Inglese.

Sicuramente non ho fatto tutto da solo. Ho avuto la fortuna di circondarmi di ottimi partners e collaboratori a cui devo molto.

Sono sempre stato convinto che un’agenzia di viaggi-studio come l’abbiamo impostata noi (basata sull’accoglienza all’arrivo, il supporto in loco offerto da personale multilingue, la gestione diretta di tutti gli alloggi self-catering e in famiglia) potesse fare la differenza per tutti gli stranieri intenzionati a trasferirsi in una nuova città, senza conoscere il territorio.

Spesso organizziamo in tutte le nostre città delle feste di benvenuto per tutti i nostri clienti e inquilini, permettendogli così di fare amicizia, creando in questo modo una piccola comunità di “EazyCity”.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

EnricoZoppi Vincitore Contributo imprenditoriale Ireland Enterpreneur Experience

Quali sono i tuoi obiettivi a medio e lungo termine?

Spesso quando si chiede ad un giovane imprenditore (non ho ancora 40 anni dai!) di parlare di obiettivi a medio e lungo termine ci si aspetta una risposta del tipo “vorrei conquistare il mondo”, quindi nel mio caso di avere una “bandierina” EazyCity nelle principali città internazionali.

Sicuramente ho degli obiettivi molto ambiziosi ma col tempo e con l’esperienza ho imparato a ridimensionare alcuni sogni e scegliere se vivere di lavoro oppure lavorare per vivere bene e trovare un giusto equilibrio (lavoro – famiglia).

Forse, mi viene di rispondere in questo modo perchè a Febbraio 2018 sono diventato padre per cui EazyCity è ancora sul podio ma è slittata al terzo posto sulla lista delle mie priorità, dopo moglie e figlia.

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

Enrico Zoppi si è trasferito a lavorare in Irlanda dove ha creato EazyCity

Enterprise Ireland Award

Che consigli ti senti di dare a chi volesse seguire il tuo esempio e aprire un’azienda in Irlanda?

Innanzitutto di vincere la paura di stravolgere la propria vita e poi di investire su se stessi. Spesso abbiamo paura di mollare tutto ma se siamo insoddisfatti della nostra vita professionale o privata c’è una sola risposta plausibile: cambiarla.

L’estero non è la risposta a tutte le situazioni di insoddisfazione professionale o personale ma di certo il viaggio aiuta a capire, imparare e soprattutto aiuta a crescere.

Il consiglio ovviamente è quello di affidarvi a EazyCity 😉

Sito: www.eazycity.com

Blog: www.eazycityblog.com/it

Contatti: booking@eazycity.com

Facebook: www.facebook.com/eazycityitalia

Istagram: www.instagram.com/eazycityitalia

Di Massimo Dallaglio

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