GAETANO SI E’ TRASFERITO A VIVERE E LAVORARE IN NORVEGIA A OSLO

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GAETANO SALVAGGIO SI E’ TRASFERITO A VIVERE E LAVORARE IN NORVEGIA A OSLO

Gaetano Salvaggio, 35 enne originario di un paese siciliano, dopo la laurea e un dottorato, non trovava uno sbocco occupazionale adatto ai suoi studi e alle sue aspirazioni. In Italia non c’era nessuna opportunità. Prima parte la volta di Edimburgo e infine verso la Norvegia. Da circa un anno si trova a vivere e lavorare in Norvegia ad Oslo, ed è felice della sua scelta.

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VIVERE E LAVORARE IN NORVEGIA A OSLOCiao Gaetano, ci racconti un po’ di te? Di dove sei e di cosa ti occupavi in Italia?

Ciao Luisa. Allora, ho 35 anni e ho vissuto fino a 29 anni in Sicilia, in un piccolo paese di montagna chiamato Gangi. Dopo la laurea ho iniziato un dottorato in geologia all’università di Palermo. Dopo il dottorato ho lavorato per circa sei mesi all’università ma senza o quasi una lira. Dopo di che mi sono stufato e ho cercato qualcosa in tutta Italia, ma non sono riuscito a trovare niente. Non parlavo neanche inglese.



C’è stato qualche motivo particolare che ti ha portato all’idea di emigrare?

Dopo pochi mesi ho rotto con la mia ex ragazza e a quel punto ho deciso di giocarmi il tutto per tutto, e venduto tutto quello che avevo e ho comprato un biglietto di sola andata per Edimburgo. La fine della storia d’amore l’ ho presa bene, ma quando ho venduto la mia panda 4×4 ho quasi pianto.

Come mai hai scelto Edimburgo? Sei partito solo o in compagnia?

Da solo. Avevo un amico là e la Scozia sembrava un posto adatto ad un geologo in cerca di fortuna. Volevo imparare l’inglese che ai tempi non conoscevo minimamente e cercare lavoro. Il 9 settembre 2010 ho lasciato la Sicilia. Un’esperienza all’estero e imparare una nuova lingua mi affascinavano. Inoltre ero determinato ha trovare qualcosa. Il primo mese in scozia mi sentivo un ritardato non capivo nulla di cui la gente parlasse ma ho fatto del mio meglio per migliorare il mio inglese. Dopo due mesi ho iniziato ad avere dei colloqui di lavoro. Per sette mesi non sono riuscito a trovare nulla, pur avendo un dottorato. quando tutto sembrava perduto mi hanno offerto un lavoro a Trondheim in Norvegia e tutto e cambiato. Dopo due settimane mi sono trasferito là per lavorare nell’oil and gas business. Da circa un anno vivo a Oslo e sono felice di aver fatto quella scelta 6 anni fa.

VIVERE E LAVORARE IN NORVEGIA A OSLO

Quali differenze hai notato nel mondo norvegese rispetto a quello italiano? Che diversità hai riscontrato sul lavoro?

Le differenze tra Italia e Norvegia sono abissali. Parli con un CEO  o un senior come se fossimo allo stesso livello e la gerarchia non è come in italia. Tutti sono molto più alla portata di mano e meno arroganti, almeno nel mondo del lavoro.

Nell’ambito sociale e un po’ difficile ambientarsi, ma dopo un po’  di tempo ci si abitua. I norvegesi sono un po’  freddini, ma va menzionata la loro onestà  e la loro disponibilità.

VIVERE E LAVORARE IN NORVEGIA A OSLODi cosa ti occupi oggi a Oslo?

Oggi lavoro come geologo per una compagnia petrolifera e adoro quello che faccio.

Sei riuscito a concretizzare il tuo sogno lavorativo, ma pensi mai a ritornare in Italia?

Riguardo l’Italia non penso di tornare a vivere o lavorare là. Il gap è troppo grande e non penso riuscirei ad abituarmi al modello “casta” in Italia. Un paese meraviglioso sull’orlo della rovina.

Senti la mancanza qualcuno, o di qualcosa ?

Mi mancano i miei amici con cui sono cresciuto e la mia famiglia. Ma tutto ha un prezzo. Torno due volte l’anno e ci sentiamo davvero spesso.

La cosa che più mi rattrista è che adoro il mio Paese ma sono cosciente che là non potrei fare il mio lavoro e dovrei adeguarmi al dominio feudale che ancora persiste. Rimango con un po’ di amaro in bocca e cerco di rendere speciale ogni giorno alzandomi e addormentandomi pensando alle mie montagne.

email: g.salvaggio80@gmail.com

Di Luisa Galati

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