Guido e Francesca si sono trasferiti a Las Terrenas

Link Sponsorizzati


TRASFERIRSI IN COPPIA A LAS TERRENAS IN REPUBBLICA DOMINICANA

Guido Di Bernardo e la compagna Francesca decidono di trasferirsi all’estero, un desiderio che Guido “cullava” già dagli anni ’90. La destinazione adatta si rivelerà poi Las Terrenas, nella Repubblica Dominicana. “…Quando arrivi qui non si può pretendere completamente di vivere secondo i canoni italiani e adeguarsi allo stile dominicano è importante...”

Link Sponsorizzati


Ciao ragazzi, presentatevi ai nostri lettori.
Ciao siamo Guido e Francesca, rispettivamente di 41 e 31 anni, vivevamo in provincia di Napoli. Io (Guido) ero libero professionista (tributarista) e di sera istruttore di fitness, Francesca è stata sempre impiegata in ruoli commerciali.



Guido e  Francesca a Las terrenas

Come è nata l’idea di trasferirsi all’estero?
La voglia di trasferirmi è nata già nel lontano 95, quindi non ha nulla a che vedere con l’attuale crisi italiana, a quei tempi con un mio grande amico decisi di fare il mio primo viaggio intercontinentale alla volta dell’Australia, per indagare su differenti stili di vita in quanto già allora quello Europeo mi stava stretto. Da li, ho girato parecchio fino a quando non ho trovato in Las Terrenas i compromessi che permettono a me e alla mia ragazza di condurre una vita con pienezza: libertà di esprimersi, natura esuberante, costo della vita inferiore all’Italia,  gente cordiale, clima caldo tutto l’anno, servizi sufficientemente soddisfacenti, anche se alcuni, come quello sanitario, lo sono solo se a pagamento.

Guido e  Francesca a Las Terrenas

Tu e Francesca avete notato molte differenze rispetto al modo di vivere italiano?
Quando arrivi qui non si può pretendere completamente di vivere secondo i canoni italiani e adeguarsi allo stile dominicano è importante. Tra i pregi di questo posto, c’è sicuramente il contatto con la natura che ti circonda,la possibilità di vivere dignitosamente ma con più semplicità, potendo dare spazio alle proprie passioni e ai propri cari. Tra i difetti annovererei la precarietà della sanità pubblica e la scarsa scolarizzazione della popolazione in molte zone, cosa che spesso rende difficile rapportarsi in ambito lavorativo e professionale.

Guido e  Francesca a Las Terrenas

Di che cosa vi occupate?
Attualmente nel residence in cui vivo possiedo una villetta che affitto, visionabile su www.villahogarfeliz.com e, spesso, proprio a persone che mi contattano con la voglia di fare lo stesso passo che ho fatto io; quando poi sono qui le aiuto ad inserirsi nella quotidianità del posto mostrando aspetti positivi e negativi per permettere loro di fare la loro scelta nella maniera più oculata. Francesca invece ha avviato un’attività di organizzazione eventi, in particolare matrimoni, consultabile su www.floloveorganization.com per assistere le coppie che intendono realizzare il proprio sogno sulle meravigliose spiagge che questo paesino propone.

Guido e  Francesca a Las Terrenas

Volete dare un consiglio agli italiani che volessero mollare tutto per Las Terrenas?
Il consiglio che ci sentiamo di dare a chi è interessato a cambiare vita è semplicemente venire a conoscere il posto e permanere il più possibile per scoprire davvero come ci si sente a vivere qui perché ovviamente quello che è piaciuto a noi potrebbe non piacere ad altri. Dal punto di vista lavorativo, sono molti i settori carenti, ma sicuramente sarebbe sbagliato ambire a un lavoro di dipendenza, dato che gli stipendi si aggirano tra i 150 e i 200 euro al mese.

Guido e  Francesca a Las Terrenas

Vi manca qualcosa dell’Italia?
Dell’Italia ci mancano gli amici e gli affetti e a volte qualche genere alimentare che qui non è presente, ma per fortuna la scelta si è rivelata migliore delle aspettative. In Italia per ora torneremo sicuramente come turisti felici di aver chiesto qui la residenza.

Di Luisa Galati

Link Sponsorizzati


CONDIVIDI SU: