Il coraggio di vendere tutto e partire

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IL CORAGGIO DI VENDERE TUTTO E PARTIRE

Il viaggio della Vita parte da un presupposto: avere il coraggio di vendere tutto e partire! La vendita non è solo materiale, è anche spirituale, vuol dire fare tabula rasa di tutto ciò che pensavi di essere o di avere fino a un dato momento e ricominciare da zero. E’ quanto ha fatto questo ragazzo di 25 anni all’anagrafe Daniele Miele (in arte Daniel Wendo) che dopo una vita passata a inseguire carriera, soldi, case, automobili, sballo e tutto ciò che oggi i discount della felicità hanno da offrire,  decide di fare la fatidica scelta “vendere tutto e partire”.

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Daniel Wendo vendere tutto e partireSembrava, appariva e forse era una vita normale la sua: titolare di un’agenzia immobiliare, una ragazza con cui conviveva in uno splendido villino fuori città, il cane, una macchina nuova, lo smartphone, la televisione gigante, una vacanza ogni tanto, vestiti nuovi e la cena con gli amici il sabato.  Improvvisamente la monotonia della sua vita viene interrotta da una luce divina, un forza interiore che illumina gli occhi suoi e fa esplodere in Daniele un entusiasmo, un coraggio e una felicità che sembra non poter più combaciare con la vita che fino allora aveva vissuto. Infatti fu talmente violento questo cambiamento, fu cosi “illuminante” che pensando alla vita che aveva vissuto fino a quel momento gli veniva da ridere e allora prende la decisione di vendere l’automobile, lasciare l’ufficio, la ragazza, la casa, il telefono il computer e tutto ciò che possedeva e partire alla volta del Costa Rica a ritrovare quello che di più caro aveva smesso da tempo di cercare: se stesso!



Daniel WendoIn Costa Rica è stato il viaggio della vita: della ricongiunzione con la natura, la semplicità, i piedi nudi sulla terra,  un viaggio anche spirituale che lo ha portato passo dopo passo a riconsiderare tutta la sua vita e a ricongiungersi con il lato più selvaggio, autentico e vero di sé, scavare nell’intimo fino a risalire all’esistenza di Dio, la lettura del Vangelo che come una carezza del cuore riesce a curare le antiche ferite e a donargli una nuova esistenza, una seconda chance, nuovi occhi e nuova vita!

Tornato da un viaggio del genere nulla è più come prima: ciò di cui ha bisogno è solo stare solo, allontanarsi dal telefono per un po’ (non ne usa uno da quasi 2 anni) “rimettere insieme tutti i pezzi del puzzle” e tra un bicchiere di vino e una sigaretta raccontarsi attraverso la musica. Si, perché la rinascita lo ha portato a lasciare la 24ore e l’orologio e riprendere la chitarra, rispolverarla e scrivere canzoni che diventano subito un disco “Chi è che mi disturba

Ascoltando questo album si capisce subito che oltre le onde sonore di uno stile rock/world è una musica che parla di vita vissuta, momenti di introspezione, avventure tropicali, speranze spaccate e voglia di ricominciare, ripartire, muoversi come il suo stesso “cognome” dice: Wendo.

Wendo in lingua swahili vuol dire movimento e ascoltando questo album la testa non può rinunciare a un movimento perlomeno di fantasia, un sogno che ti permetta di ballare almeno per qualche secondo il “samba di lei” o che ti porti a “vendere tutto e partire” a goderti un dialogo interiore tra “vino e sigarette”  e ammazzare il nemico urlando al mondo “what do you say about libertè?”

Daniel Wendo vendere tutto e partireChi è che mi disturba ispira soprattutto un augurio a chiunque si metta all’ascolto: “Buon Viaggio”…. allora buon viaggio e soprattutto che un bel “movimento” porti ciascuno a riabbracciare  la parte più viva e vera di sé, la sola parte che può renderci davvero felici!

Facebook: https://www.facebook.com/danielwendo7
Youtube: https://www.youtube.com/watch

Di Massimo Dallaglio

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