Informazioni e consigli utili per lavorare e vivere in Canada

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Informazioni e consigli utili per lavorare e vivere in Canada

Sia che preferiate una grande città o una zona rurale, il Canada ha molto da offrire. In questo articolo vi forniremo le informazioni su come affrontare la vita da espatriato in questo Paese.

 

L’alta qualità della vita in Canada è quasi proverbiale. Da quando le Nazioni Unite hanno istituito il loro indice, il Canada si e’ sempre classificato tra i primi dieci. Inoltre, la vita canadese riflette politiche abbastanza favorevoli per gli immigrati: un quinto delle persone che vivono in Canada è infatti nato all’estero.

 

Vivere in Canada presenta altri indubbi vantaggi come per esempio l’assistenza sanitaria di base gratuita per la maggior parte dei cittadini e dei residenti permanenti. Assitenza che con viene fornita dal suo “vicino” meridionale, gli Stati Uniti…

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Popolazione

La maggior parte espatriati in Canada lavorano in una delle grandi città o delle aree metropolitane dello Stato. Infatti, l’81% della popolazione si è stabilita nei centri urbani, mentre il resto del Paese è meno densamente popolato. Solo 34 milioni di persone vivono attualmente in Canada, nonostante i suoi quasi 10 milioni di km2. Il 90% di loro vive nel sud, nel raggio di 160 km dal confine degli Stati Uniti.

Auto e guida

Subito dopo essersi stabiliti in Canada, si noterà che le auto sono molto popolari sia tra i Canadesi, sia tra gli stranieri. Statisticamente parlando, quasi 8 persone su 10 possiedono un auto. Dopo un po’, scoprirete il perché: nelle zone rurali del Canada, il vostro “vicino di casa” è probabile che viva a diversi chilometri di distanza da voi e, anche se si vive in una grande città, un sacco di attrazioni turistiche o aree ricreative sono accessibili solamente in auto. Di conseguenza, gli espatriati spesso scelgono di comprare una macchina, nel caso in cui non l’abbiano gia’ importata. I prezzi delle automobili sono abbastanza a buon mercato.

Trasporto pubblico

Tuttavia, se si opta per una delle città più grandi del Canada, spostarsi con i mezzi pubblici è normalmente fattibile. Anche se Toronto e Montreal rimangono le uniche città canadesi con una metropolitana, la maggior parte delle grandi città hanno comunque un sistema di bus efficiente.

Città in altre province sono meglio raggiungibili in aereo: viaggi d’affari in aereo sono infatti una parte comune della vita in Canada, senza dimenticare che il paese ha circa 500 aeroporti.

Gli aeroporti più grandi sono quelli di Toronto Pearson International, Vancouver International, e Montréal-Trudeau.

Potete infine beneficiare di una abbastanza estesa rete ferroviaria. Tuttavia, molti la usano per poter ammirare dal finestrino il paesaggio scenografico che offre questo Paese, piuttosto che come un normale mezzo di trasporto.

 

Trovare casa in Canada

Molti emigrati scelgono di stare in affitto piuttosto che comprare casa. Al di fuori delle aree del centro delle grandi città, pochi canadesi vivono in appartamenti. Avere una piccola casa e’ la norma.

Sia che prendiate in affitto una casa o un appartamento, questi saranno almeno parzialmente arredati. Molte case, soprattutto nel Canada meridionale, sono dotate di aria condizionata.

I prezzi per affittare una casa variano considerevolmente: un appartamento nel centro di Toronto o nella città in piena espansione di Fort McMurray (Alberta) sono probabilmente le opzioni più costose a cui potreste mirare.

Mentre le case nelle città più piccole, anche in quelle che circondano le città più grandi, non sono cosi’ costose. Le utenze normalmente non sono incluse nel prezzo. I costi per il riscaldamento in inverno e aria condizionata in estate sono particolarmente elevati, motivo per cui gli espatriati che vivono in Canada spendono circa il 35-50% del loro budget per l’affitto e utenze.

Poiché non ci sono praticamente restrizioni per l’acquisto di immobili da parte degli stranieri, l’acquisto di una casa rimane un’opzione fattibile. Per proteggere se stessi contro possibili frodi, tuttavia, si consiglia vivamente di contattare un consulente accreditato dall’Appraisal Institute of Canada.

Istruzione e assistenza sanitaria

Il sistema sanitario

Il Canada ha un sistema di assicurazione sanitaria finanziata con fondi pubblici, la cosiddetta “Medicare”, che è sostenuta attraverso le imposte, le tasse e, in alcune province, contributi mensili. Ogni provincia e territorio ha il suo piano di assicurazione sanitaria e propri regolamenti specifici. In generale, il sistema sanitario pubblico garantisce l’assistenza medica di base per tutti i cittadini.

 

Trattamenti aggiuntivi, come le cure dentistiche, prescrizione di farmaci, e cure oculiste, devono essere pagate dal paziente. Molti datori di lavoro canadesi offrono ai loro dipendenti una copertura sanitaria integrativa riguardo, per esempio, la prescrizione di farmaci, la fisioterapia e chiropratica.

Gli immigrati il cui permesso di lavoro è valido per più di sei mesi di solito sono inclusi nel sistema sanitario pubblico. La maggior parte dei membri della famiglia expat, tuttavia, non sono coperti da Medicare e hanno quindi bisogno di una assicurazione sanitaria privata.

Assistenza sanitaria

La qualità dell’assistenza sanitaria in Canada è relativamente alta, anche se può variare da provincia a provincia. I tempi di attesa, soprattutto per le visite specialistiche e i trattamenti ospedalieri, possono essere piuttosto lunghi. Tuttavia, il governo ha fornito fondi e ulteriori normative volte a ridurre questo problema.

Gli espatriati dovrebbe iniziare a cercare un medico di famiglia o medico di medicina generale poco dopo il loro arrivo. Il medico sarà il vostro contatto primario per tutte le questioni relative alla salute, e può consigliarvi uno specialista o un ospedale, se necessario.

 

Istruzione

Il Canada è una destinazione ideale per gli espatriati con bambini piccoli. Opportunità di daycare sono facilmente disponibili in tutto il Paese. Quasi tutte le più grandi città hanno asili nido pubblici e privati. Dall’età di 5 anni, i bambini possono frequentare la scuola materna.

A causa dell’autonomia provinciale in materia culturale ed educativa, non esiste un unico sistema scolastico canadese, e i percorsi variano enormemente tra le diverse province.

 

Le scuole di istruzione elementare e secondaria sono gratuite.

Esistono ad ogni modo un certo numero di scuole private in Canada, alcune scuole internazionali (nelle grandi città) e un gran numero di scuole appartenenti a specifiche confessioni religiose.

La lingua di insegnamento nelle scuole canadesi è per lo più francese in Québec e in inglese in tutte le altre province.

 

Sistema scolastico

In generale, la scuola dell’obbligo è divisa in scuola elementare e secondaria.

La scuola elementare comprende i gradi 1-6 nella maggior parte delle province, i gradi 1-7 nella British Columbia, e gradi 1-8 in Ontario.

 

Mentre gli studenti in Ontario, dopo la scuola elementare vanno direttamente nella scuola superiore (classi da 9 a 12), nelle altre province i gradi intermedi vengono insegnati nella scuola media.

Durante il liceo, gli studenti possono generalmente scegliere tra corsi che li preparano per l’università o per un posto di lavoro.

L’eccezione è il Québec, dove la scuola secondaria termina dopo grado 11, e gli studenti che intendono proseguire all’università devono completare un altro programma biennale presso il Collège d’enseignement general.

trasferirsi a lavorare e vivere in Canada

Universita’

Dopo il diploma di scuola superiore, gli studenti hanno più di 80 università tra cui scegliere. L’Università di Toronto, l’Università della British Columbia e la francofona Université de Montréal sono tra le piu’ rinomate.

Trasferirsi a vivere in Canada

Se vi aspettate di vedere foreste e alci quando vi trasferite in Canada, dobbiamo darvi una brutta notizia. La tua vita da espatriato, almeno all’inizio, non si basera sui paesaggi mozzafiato del Paese, ma sulle domande per il visto e sulla ricerca di una casa.

Accogliere immigrati è una tradizione consolidata in questo Paese. Mentre, storicamente, gli immigrati che si trasferiscono in Canada sono stati prevalentemente di origine europea, la maggior parte degli immigrati, oggi, provengono da Paesi asiatici.

Le autorità locali hanno un’ampia politica di immigrazione, ed esistono anche visti specifici per le persone che si trasferiscono temporaneamente in questo Stato.

 

Economia

Trasferirsi qui significa iniziare una nuova vita in una delle nazioni più ricche del mondo.

Come è da aspettarsi da un Paese del “Primo Mondo”, il settore dei servizi è la parte più importante dell’economia canadese, con tre quarti della forza lavoro impiegata in questo campo. Ma anche le industrie primarie svolgono un ruolo vitale per l’economia canadese. Le industrie del petrolio, del gas e minerali sono di particolare importanza: il boscaiolo canadese non è una mera leggenda!

 

I risultati della crisi economica

Gli espatriati che vengono in Canada al fine di iniziare un nuovo lavoro saranno particolarmente interessati al tasso di disoccupazione. Prima della crisi economica globale, il tasso di disoccupazione nazionale era intorno al 6%, ma ora è leggermente superiore (circa 7,3%).

Tuttavia, vi renderete presto conto che il Paese si sta rapidamente riprendendo dalla crisi economica. Le grandi banche sono uscite dalla crisi finanziaria in una ancora migliore posizione a livello mondiale.

Disparità regionali

Quando si pianifica il grande passo per il Canada, i potenziali espatriati dovrebbero considerare le forti disparità regionali a livello economico. La statistica dice che vivrete nel sud, nel raggio di 160 km dal confine degli Stati Uniti – circa il 90% della popolazione vive infatti in questa zona. Di conseguenza, la maggior parte delle industrie che offrono opportunità per gli espatriati che si spostano in Canada si trovano anche lì.

 

Le parti settentrionali di Alberta e Saskatchewan sono in possesso di un gran numero di giacimenti di petrolio e di gas, nonché di sabbie bituminose, che contribuiscono al successo economico di questi regioni. Essi attirano investitori e lavoratori da tutto il mondo. Altre regioni, come le province atlantiche, incontrano maggiori difficoltà economiche e sono meno frequentemente scelte come destinazione dagli espatriati

Mete per l’espatrio e l’occupazione

La destinazione più popolare per gli espatriati è ancora la parte meridionale dell’Ontario. La maggior parte degli emigrati lavorano nella “Greater Toronto Area”. Con più di 5,5 milioni di persone, questa area metropolitana sulla riva del Lago Ontario è il più importante centro commerciale, finanziario ed economico del Canada.

Gli espatriati sono inoltre attratti da Toronto per la sua diversità etnica. Con quasi la metà dei suoi residenti nati fuori del Canada, Toronto è l’esempio più importante del multiculturalismo in Canada.

 

Alberta e altre destinazioni

Altre destinazioni popolari includono le aree metropolitane delle province occidentali, in particolare Vancouver e Edmonton. Montreal, la più grande città del Québec, unica provincia francofona del Canada, è ugualmente una meta ambita. Negli ultimi decenni, le parti settentrionali di Alberta hanno acquisito sempre maggiore importanza come destinazione sia per i lavoratori provenienti da altre parti del Canada, sia per gli stranieri provenienti da tutto il mondo.

 

Grazie alle ricche risorse naturali di Alberta, in particolare le enormi riserve di petrolio nelle sabbie petrolifere di Athabasca, sono molto richiesti espatriati con competenze in ingegneria. Mentre gli stipendi per specialisti stranieri sono eccezionalmente alti, il maltempo e la mancanza di infrastrutture locali fanno della regione il peggior posto per vivere, soprattutto per gli espatriati con le famiglie.

 

Mercato del lavoro in Canada

Da un lato, il Canada offre enormi opportunità per gli espatriati. D’altra parte, il mercato dei posti di lavoro per gli immigrai è molto competitivo: il Paese continua invero ad essere una delle destinazioni più popolari in tutto il mondo.

 

Tuttavia, se siete in possesso di competenze che sono ricercate e se si hanno già precedenti esperienze di lavoro, le vostre probabilità di successo sono molto buone. In generale, gli stranieri devono essere fluenti in inglese o francese, a seconda della provincia in cui vorrebbero lavorare. Parlare le due lingue può migliorare maggiormente le vostre probabilità, dato che molte aziende canadesi operano in entrambe le parti del Paese.

 

Professioni più richieste

Come accennato in precedenza, le competenze professionali in ingegneria e scienze naturali sono estremamente utili, soprattutto se si desidera lavorare in Alberta settentrionale. In aggiunta a tali posti di lavoro legati alle industrie primarie, molti espatriati vengono in Canada per lavorare nel settore dei servizi. I settori delle tecnologie delle telecomunicazioni, finanziarie e assicurative, o di nuova generazione come la bioingegneria, sono ugualmente popolari.

 

Data la forte mancanza di personale sanitario, le possibilità per i richiedenti in questo settore sono anche in questo caso molto buone.

Ad ogni modo, i trasferimenti intra-aziendali rimangono il modo piu’ facile per trovare un lavoro in Canada, rispetto alla ricerca per conto proprio, anche perche’ il potenziale datore di lavoro deve affrontare un minor numero di ostacoli burocratici.

Regolamenti per il visto

Se hai in mente un viaggio in Canada ti servirà l’ eTA: electronic Travel Authorization

Se hai in mente di fare il tuo primo viaggio in Canada, sappi che dal 15 marzo 2016 , i cittadini italiani (e tutti i non canadesi esenti da visto), diretti in Canada per via aerea dovranno munirsi prima dell’imbarco dell’ electronic Travel Authorization (eTA), esattamente per come avviene negli Stati Uniti con l’ESTA.

I requisiti per il Visa

Il Québec non è solo la provincia canadese dove il francese è la lingua principale, ma anche una provincia che ha proprie norme supplementari in materia di permessi di lavoro.

Le seguenti informazioni si applicano quindi solo alle province di lingua inglese. Se avete intenzione di stabilirvi in Québec, assicuratevi di controllare i suoi regolamenti aggiuntivi.

 

Prima cosa: per entrare nel Paese, è necessario un visto temporaneo valido – a meno che non si appartenga ad uno dei Paesi esenti da tale obbligo.

In quest’ultimo caso, è necessario solo un valido documento di viaggio. Coloro che desiderano lavorare in Canada, hanno bisogno di un permesso di lavoro in aggiunta al loro visto temporaneo o al documento di viaggio.

 

Il programma per i lavoratori stranieri temporanei

Uno dei programmi più importanti per gli espatriati è il Temporary Foreign Workers Program (TFW). Al fine di essere considerati beneficiari di tale programma, il richiedente deve avere un’offerta di lavoro confermata per una posizione offerta da un datore di lavoro in Canada.

 

Ma c’è di più: il potenziale datore di lavoro deve ottenere un positivo “Labor Market Opinion” dal dipartimento “Risorse Umane e Sviluppo Sociale Canada” (HRSDC). In questo parere, sono presi in considerazione fattori quali la disponibilità di persone locali per il lavoro e il beneficio economico del rapporto di lavoro.

 

Se il LMO è positivo, nulla si frappone tra voi e il vostro permesso di lavoro temporaneo. Tenete a mente che un permesso di lavoro è valido solo per la posizione specifica che hai richiesto: non e’ un’autorizzazione generale per lavorare in Canada.

Questo, a volte, è difficile da ottenere, e fa sì che il datore di lavoro abbia un sacco di problemi burocratici. E’ per questo motivo che i trasferimenti intra-aziendali sono di solito molto più facili, in quanto non richiedono un parere sul mercato del lavoro.

Programma federale per lavoratori qualificati

Se si desidera emigrare in Canada per bene, considerate il Federal Skilled Workers Program.

Se possedete le caratteristiche personali e professionali che le autorità canadesi stanno attualmente cercando, avrete la possibilità di essere premiati con la cittadinanza permanente. Durante il processo di candidatura, i candidati sono valutati in base alla formazione, esperienza professionale, conoscenze linguistiche, età, criteri di adattabilità e il tipo di offerta di lavoro che hanno in Canada.

 

Il nuovo flusso di ammissibilità del programma federale di lavoratori qualificati è ora aperto anche a studenti internazionali, che potranno proseguire o completare gli studi di dottorato presso un istituto canadese.

Se sei già in Canada con un permesso di lavoro temporaneo, potete domandare la Canadian Experience Class, con la quale e’ piu’ facile acquisire la cittadinanza permanente.

 

Canadian Experience Class

Gli espatriati che hanno vissuto e lavorato in Canada per almeno due anni, o che si sono laureati in un istituto canadese, con un minimo di esperienza di lavoro qualificato di un anno, possono richiedere la residenza permanente.

 

Dopo aver presentato la domanda, è necessario attendere una lettera di conferma del CIC e un appuntamento per il colloquio. Durante questo appuntamento, si ha un colloquio con un ufficiale di immigrazione per accertare di stare soddisfando i requisiti per la residenza permanente. Per ulteriori informazioni sul Canadian Experience Class, fate riferimento al CIC.

 

Programmi per i giovani lavoratori

Inoltre, vi è uno specifico programma dedicato ai professionisti di età inferiore ai 35 anni che desiderano acquisire una certa esperienza di lavoro in Canada.

 

La categoria visto Working Holiday è rivolto ai giovani che intendono esplorare la Nazione, mantenendosi con lavori saltuari. Il governo canadese ha stipulato una serie di accordi con diversi Paesi per facilitare per questo gruppo i permessi di lavoro per un massimo di 12 mesi. Avendo comunque quote limitate, tuttavia, le persone interessate devono presentare domanda con largo anticipo. Inoltre, si prega di prendere nota che la durata del soggiorno può dipendere dalla vostra nazionalità. I cittadini di alcuni Paesi possono partecipare a una vacanza di lavoro per un anno intero, mentre altri possono stare solo per brevi periodi di tempo, ad esempio sei mesi.

Lavorare in Canada

Lavorare in Canada per uno, due o cinque anni è il sogno di molti avventurieri e di menti globali in tutto il mondo. Alcuni realizzano questo sogno in proprio, come espatriati self-made. Altri vengono inviati dalle loro aziende per trasferirsi a lavorare in Canada.

 

Lavorare in Canada significa partecipare in una delle principali economie del mondo. Anche se il Paese ha sofferto la recessione globale, offre ancora molte opportunità per espatriati con qualifiche professionali come per esempio ingegneri o specialisti nel settore bancario. A questo link potete trovare le ultime offerte di lavoro in Canada.

 

Espatriato self-made e qualifiche professionali

Essere un espatriato “autonomo” non è così semplice come si potrebbe immaginare. I permessi vengono rilasciati solo per un’offerta di lavoro confermata. Quelli con competenze ed esperienza professionale nel settore dei servizi, in particolare nelle telecomunicazioni, finanza e assicurazioni e nell’IT e nell’high-tech, di solito hanno le migliori possibilità di trovare posizioni competitive.

 

Tutti coloro che intendono lavorare in Canada, non importa in quale campo, dovrebbero essere fluenti in inglese o in francese, a seconda della provincia in cui lavoreranno.

 

Sicurezza Sociale

Anche come espatriati potrete godere di un sistema di sicurezza sociale abbastanza completo, sebbene non tutti i benefici esistenti si applicano ai residenti non permanenti che lavorano in Canada. I regimi di sicurezza sociale vengono finanziati da contributi obbligatori dal datore di lavoro e dal lavoratore. Alcune province hanno un regime di compensazione nei confronti del lavoratore, per cui solo i datori di lavoro sono obbligati a contribuire.

 

Pensioni

Per quanto riguarda la previdenza, esiste un piano pensionistico pubblico, costituito da due componenti separate. La prima parte è il Pension Old Age Security (OAS), una pensione finanziata dal gettito fiscale destinata a coprire le esigenze di base. Solo i cittadini canadesi e residenti che hanno vissuto e lavorato in Canada per un minimo di dieci anni ricevono questa pensione.

 

La seconda componente, la cosiddetta Canada Pension Plan (o Quebec Pension Plan, in provincia di Québec), è finanziata con uguale contributi sia da lavoratore e datore di lavoro. Attraverso questa componente si riceve il 25% del reddito percepito quando si e’ in pensione. Il risparmio privato e ulteriori piani di quiescenza aziendali rappresentano i restanti fondi.

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