L’AFFASCINANTE MESTIERE DEL SOMMELIER

Un sommelier che si rispetti, non deve soltanto assaggiare il vino e dunque rilevare la presenza di eventuali difetti dello stesso, ma deve essere in grado di “raccontare”

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L’AFFASCINANTE MESTIERE DEL SOMMELIER

Proprio in seno alla nostra splendida penisola è nata la passione e la cultura del vino, e dal nostro splendido mare questa passione ha salpato per raggiungere ogni angolo del mondo. Una passione che è ormai anche un lavoro a tempo pieno, quello del sommelier, il cantore del vino per eccellenza.

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Sí, perché un sommelier che si rispetti, non deve soltanto assaggiare il vino e dunque rilevare la presenza di eventuali difetti dello stesso, ma deve essere in grado di “raccontare” il vino, saperlo descrivere con termini elegiaci e allo stesso tempo pragmatici, nonché saper abbinare ad una buona bottiglia di vino, i cibi più idonei per rendere assolutamente unica e speciale l’esperienza gustativa del cliente.

Fondamentale per diventare sommelier è saper effettuare un’accurata analisi organolettica dei vini, ovvero riconoscerne le qualità e le differenze, ma soprattutto è necessario essere degli ottimi conoscitori dell’enologia, quella disciplina che ha ad oggetto tutto il processo di trasformazione dell’uva in vino, dalla vendemmia sino all’ imbottigliamento.



mestiere SommelierDa cosa si riconosce un sommelier? Sicuramente dall’abbigliamento. La tradizione vuole che i professionisti del vino indossino lo smoking o il frac, oppure un semplice grembiule nero con una camicia bianca. Oltre che dal modo di presentarsi ai clienti, il sommelier si riconosce dagli strumenti che utilizza: quello senza dubbio più importante è il cavatappi o il tirabuscion.

Altro strumento emblematico è il tastevin, ovvero una piccola ciotola in metallo argentato che si appende al collo utilizzato per la degustazione del vino. Infine, per verificare la corretta temperatura del vino, il sommelier utilizza un particolare termometro che viene inserito nel collo della bottiglia quando è piena oppure direttamente nel bicchiere.

Quella del Sommelier è una figura professionale particolarmente versatile, che consente di viaggiare in tutto il mondo in occasione di fiere, eventi o degustazioni e presente nei ristoranti di più alto livello. Diciamocelo, per coloro che non amano la routine e che sognano da una vita di esplorare nuovi orizzonti e conoscere nuove culture, è il mestiere ideale!

E la Sicilia, nel variegato contesto italiano, è senza dubbio la terra nella quale più di ogni altra le moderne tecniche di vinificazione si sposano con l’antichissima arte della vite, lungo una tradizione locale che risale fino ai Greci e ai Fenici. Una tappa immancabile per chi sogna di possedere appieno i segreti della cultura del vino.

mestiere SommelierAlle falde dell’Etna, angolo ideale per la viticoltura grazie al suolo vulcanico e all’alta quota, è possibile visitare cantine e vigne con degustazioni guidate o proposte di un percorso sensoriale tra natura rigogliosa e assaggi di ottimi vini DOC, prodotti localmente dall’impiego di raffinatissime uve; alla visita guidata dei vigneti e della cantina, segue immancabilmente la degustazione di vini bianchi e vini rossi, accompagnati da deliziosi prodotti tipici locali. Nella costa settentrionale della Sicilia invece, tra le colline del Belice, si possono degustare in antiche cantine dei pregiati vini IGT e DOC insieme alle specialità gastronomiche del territorio.

Se oltre ad avere un’innata passione per il vino amate immergervi a fondo nella natura, non potete perdervi la visita e degustazione presso la Riserva dello Stagnone, con lo scenario mozzafiato sulle Isole Egadi; dopo la visita della cantina e della barricaia si potranno degustare cinque diversi vini nella suggestiva veranda della tenuta, dalla quale si impone un panorama impossibile da dimenticare.

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