Luca Badanai ed il suo giro del mondo

Link Sponsorizzati


Luca Badanai ed il suo giro del mondo

Oggi vi raccontiamo la storia di Luca Badanai, un ragazzo di 28 anni che sta coronando il suo sogno per vivere l’avventura più grande della sua vita: viaggiare. Ecco la sua storia.

Link Sponsorizzati


Ciao Luca e benvenuto a Mollotutto, raccontaci la tua storia:

Ciao a tutti i lettori di Mollotutto, io sono Luca Badanai, ho 28 anni e dopo dieci anni di duro lavoro come serramentista in una piccola azienda a gestione familiare, sono finalmente riuscito a coronare il mio sogno: visitare “le americhe”.

Ammetto che non è stato affatto semplice trovare il coraggio di rinunciare al mio lavoro, alla famiglia, agli amici… per partire; ma il bisogno di vedere il mondo era diventato troppo grande da sostenere, e non volevo visitarlo da turista. Anche le vacanze estive oramai non sembravano più bastare e, anno dopo anno, cresceva sempre più dentro di me l’idea di lasciandomi tutto alle spalle.

Luca Badanai ed il suo giro del mondo



E così… l’ho fatto; ho mollato tutto e sono partito.

Ho iniziato il mio viaggio a Panama, il 26 febbraio 2017; adesso mi trovo in Colombia, dovo sono arrivato circa due mesi fa.

Una Colombia che senza ombra di dubbio rappresenta lo stato più affascinante abbia visitato fino ad ora: mare da favola, montagne meravigliose, zone desertiche; ma soprattutto un popolo stupendo ed accogliente quali sono i colombiani.

Luca Badanai ed il suo giro del mondo

Barriera corallina, Belize. Foto di Luca Badanai

Per i primi 3 mesi ho viaggiato insieme a Tito e Ilaria, amici e soci fondatori del blog Mondeando; anche loro con una storia simile alla mia, due ragazzi che hanno lasciato tutto per vedere il mondo. Hanno terminato il loro giro del mondo questo maggio, dopo oltre un anno.

Io ho continuato da solo, e continuerò cercando di visitare tutta l’America.

Tra circa un anno raggiungerò nuovamente il Messico e, risalendo quest’ultimo, attraverserò Stati Uniti e Canada, con l’obiettivo di tornare a casa per il giorno del mio trentesimo compleanno.

Ad un certo punto della tua vita, hai deciso di mollare tutto per viaggiare, perché?

Ho deciso di compiere questo viaggio per vivere un’esperienza di vita che potesse arricchirmi; cerco di imparare il più possibile (lingue, culture, cucina locale) e godermi la libertà ripresa.

Luca Badanai ed il suo giro del mondo

Luca Badanai con i soci fondatori di Mondeando presso Laguna di Bacalar, Messico

Sto vivendo delle emozioni uniche: il calore dei miei amici alla partenza, le giornate passate in solitaria, le tante amicizie che si creano viaggiando; così come gli addii repentini, e lo stupore dei luoghi che sto visitando.

Tutto è nuovo, tutto mi entusiasma, affascina, coinvolge, incanta; Un rollercoaster di emozioni.

Come viaggi, che imprevisti hai dovuto affrontare e come ti prendi cura di te stesso?

Viaggio con uno zaino da spalla di 75lt, più uno zainetto davanti dove tengo le cose più importanti; ero partito con tutto il necessario, ma molte cose si perdono lungo il viaggio o si usurano strada facendo.

Mi fermo mediamente 2 o 3 giorni in paesini piccoli, mentre anche settimane intere nelle grandi città.

Mi muovo sempre via terra, con ogni mezzo a disposizione, principalmente bus locali; ma spesso mi è capitato di trovarmi su tuk tuk, taxi collettivi, cassoni di pick up in compagnia di alcune galline, oppure su navi, barchette e tanti altri mezzi “di fortuna”.

Luca Badanai ed il suo giro del mondo

Punta Gallinas, il luogo più a nord del sud america, Colombia. Foto di Luca Badanai

Fisicamente mi sento benissimo; cerco di mangiare salutare e mantenere una dieta equilibrata, camminare tanto e nuotare almeno un ora al giorno.

Ma principalmente, devo pensare solo a me stesso ed ai miei desideri e bisogni; quindi mi occupo di me cercando di essere felice 🙂

Cerco sempre di assaggiare le specialità locali, spesso comprate per strada senza mai andare al ristorante; ma la maggior parte delle volte mi cucino in ostello.

Devo ammettere che la miglior cucina incontrata fino ad ora è stato in Messico; amo il piccante, e i burritos che fanno qui sono eccezionali.

Non ho avuto imprevisti particolari, tranne forse il dover accettare che da queste parti i servizi non sono paragonabili a quelli di cui godiamo in Europa.

Com’è stata accolta da parenti ed amici la notizia della tua partenza?

I familiari non l’hanno presa molto bene, ma pian piano hanno accettato la mia decisione; mentre il mio datore di lavoro è stato più comprensibile.

Viaggiando da solo, ovviamente sento la loro mancanza; ed oltre agli affetti mancano anche la cucina italiana e le comodità di casa.

Luca Badanai ed il suo giro del mondo

Vulcano Acatenango, Guatemala. Foto di Luca Badanai

Quanto spendi in media e come sostieni le tue finanze?

Mediamente spendo dai 20 ai 30€ al giorno, e se trovo qualche lavoretto lo accetto volentieri; per ammortizzare i costi faccio anche dei periodi di volontariato in ostelli o, come è successo qui in Colombia, in una finca di permacultura, in cambio di vitto e alloggio.

In base alla tua esperienza, cosa vorresti consigliare a chi vorrebbe fare la tua stessa scelta di vita?

Consiglio a tutti di fare un’esperienza del genere, almeno una volta nella vita, e di trovare il coraggio di rompere gli schemi; se lo farete, non si avranno rimpianti, ma tante soddisfazioni e momenti indimenticabili.

Lo ammetto, a volte non è facile; e ci sono giorni duri dove tutto sembra andar storto. Ma tanti altri giorni in cui si torna a casa con le lacrime agli occhi per le emozioni provate.

In fin dei conti, sarà sempre il destino e il vostro intuito a guidarvi in giro per il mondo.

Per chi volesse seguire il mio viaggio, questi sono i miei canali social: Facebook, Official page, Blog, Instagram.

Luca Badanai ed il suo giro del mondo

Non sono un grande scrittore e non sono molto abituato a parlare in pubblico, ma spero vivamente che la mia storia possa servire da ispirazione a chi vorrebbe compiere la mia stessa scelta di vita ed ha bisogno solo di un input; perché nulla è impossibile, basta volerlo.

Un saluto a tutti voi, Luca Badanai.

Ancora non sei convinto che viaggiare sia possibile per tutti, anche per te? Allora trova l’inspirazione leggendo altre storie di persone che lo hanno fatto, e che credevano invece fosse impossibile, proprio come te.

Di Annalisa Galloni

Link Sponsorizzati


CONDIVIDI SU:
Offerte Lavoro Estero