Luca Bonucci Croupier sulle navi da crociera

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LUCA BONUCCI CROUPIER SULLE NAVI DA CROCIERA

Luca Bonucci, ventiseienne di Roma, stanco della routine universitaria, decise di partire alla fine del 2011 per provare un’esperienza all’estero a Londra, li prese  in considerazione l’idea di fare un corso per croupier. Tornato in Italia si iscrisse ad una Scuola Croupier unica nel suo settore in quanto offre il lavoro garantito al termine dei corsi… Così oggi Luca lavora come Croupier sulle navi da crociera. Ecco la sua testimonianza:

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Luca Bonucci croupier navi crocieraCiao  Luca, vuoi presentati ai nostri lettori, come ti chiami e di dove sei originario?
Mi chiamo Luca Bonucci ho 26 anni e sono di Roma.



Di dove sei e cosa facevi quando eri in Italia? Ho sempre vissuto a Roma fino all’età di 20 anni, frequentavo la facoltà di Scienze Politiche presso la Luiss Guido Carli di Roma e saltuariamente lavoravo come dealer per tornei di Texas Hold’em.

Quando e perchè è arrivata la voglia o la necessità di cambiare vita e cambiare lavoro? Stanco della routine universitaria, vedendo sempre di più scemare la voglia di proseguire gli studi decisi di partire alla fine del 2011 per provare un’esperienza all’estero. Ecco così che senza pensarci troppo partii allo sbaraglio per Londra. Senza troppa organizzazione mi ritrovai a vivere a Londra per qualche mese, riuscii a fare molte conoscenze e capii che è uno stile di vita che fa per me. Sicuramente sarà la chiave di volta per le mie decisioni future, in quanto a solo 21 anni mi aprirà la mente a un mondo che avevo visto solamente in tv o letto nei libri. Ero conscio del fatto che il mio futuro non sarebbe più stato in Italia.

Hai iniziato questa avventura da solo o in coppia? Il fatto di essere partito da solo al tempo non mi spaventò, ero pronto a rifarlo e il mio carattere espansivo sicuramente mi aiutava in questo.

Luca Bonucci croupier navi crocieraPerché hai scelto di diventare croupier?
Dopo questa parentesi londinese torno in Italia per fare il punto della situazione e la voglia di ripartire è sempre più grande. Considerato il mio background pokeristico prendo in considerazione l’idea di lavorare in un Casinò.

A quale scuola croupier di sei rivolto? A Londra già avevo fatto qualche ricerca e avevo preso in considerazione l’idea di fare un corso per croupier in UK. Continuando la mia ricerca online, mirata a trovare la scuola più affidabile, ecco che mi imbatto nella Cerus Scuola Croupier, con sedi in Francia, Inghilterra e una neonata sede di Roma. Facendo mia l’esperienza londinese dove l’affitto e il costo della vita pesavano non poco per un ragazzo della mia età scelsi la Cerus in quanto vicino casa e di conseguenza facilmente raggiungibile e inoltre per un importante fattore che la rende unica nel suo settore: il lavoro garantito in UK. Insomma si sposava benissimo con i miei progetti e di conseguenza verso marzo del 2013 mi sono finalmente buttato e consapevole che di li a poco sarei dovuto partire definitivamente e lasciarmi tutto alle spalle, iniziai quest’avventura che dura oramai da due anni.

Hai trovato subito lavoro o hai faticato?
Dopo il corso iniziale a Roma, a maggio, il giorno 15 esattamente, ci trasferiamo a Manchester per completare il percorso formativo. Siamo tutti un po’ tesi, ma alla fine questa condivisione di paure, gioie e ansie è stata anche divertente e ha fatto da collante per il gruppo. Il tempo vola e superato quello scetticismo iniziale dopo un mese ho già il primo colloquio, casualità proprio a Manchester.
Superato il colloquio, eccomi catapultato in questo mondo che avevo solo sentito nei racconti degli addetti ai lavori. Ed ecco che dalle teorie siamo passati alla pratica, il gruppo si scioglie, chi va verso Birmingham, chi in Scozia , chi a Liverpool. Il vero gioco inizia adesso.

Luca Bonucci croupier navi crocieraDove lavori adesso?
Mi sembrava ieri quando ancora tremavo dietro il tavolo della roulette o scherzavo timidamente con qualche cliente. Oggi a due anni di distanza lavoro per la Royal Caribbean, compagnia americana di crociere, una delle più prestigiose del mondo. Mi trovo a bordo dell’Anthem of the Seas, la seconda nave da crociera più grande esistente, nonché nuovissima , varata non appena due mesi fa. Il lavoro qui a bordo è completamente diverso rispetto al lavoro sulla terra. I clienti sono qui solamente per divertirsi, l’atmosfera è rilassata e tutto procede tra le risate generali e urla di celebrazione per una vincita.

In che cosa consiste esattamente la tua attività? Puoi parlarci degli orari che fai e dei guadagni che ricavi?
Il lavoro è duro in quanto non hai giorni liberi, lavori sette giorni su sette con orari variabili in quanto il Casino è chiuso quando la nave è in porto (il che ci permette di scendere e visitare le città dove ci fermiamo). Tuttavia c’è da dire che le pause sono numerose e che se fai un lavoro che ti piace come si suol dire: “non lavorerai mai un giorno nella tua vita”. Capitolo a parte è la vita in nave, a cui magari non tutti riescono ad abituarsi: esercitazioni, molti corsi, poco sono inizialmente, cabine molto piccole. Un piccolo scotto da pagare ai miei occhi per avere l’opportunità (per sei mesi = durata del contratto) di vedere posti incredibili come i Caraibi, l’Alaska, Polinesia, Asia, Australia, Sud America e via dicendo. Sotto il punto guadagni è molto soggettiva la cosa in quanto dipende dalle navi in cui capiti. Il grosso del ricavo di un croupier su una nave proviene in maggior parte dalle mance, “tips”, e lavorando per una compagnia americana siamo avvantaggiati in quanto è tradizione tipicamente U.S.A. lasciare mance per il croupier, cosa che in molte parti del mondo magari ancora non è permessa. Detto questo, il ricavo è variabile: se sei fortunato puoi anche viaggiare intorno ai 3000/4000 dollari al mese, altrimenti potresti in casi estremi solamente prendere il minimo garantito dalla compagnia di 950 dollari. Calcolando che a bordo non hai spese di i vitto e alloggio sicuramente è tutto di guadagnato.

Luca Bonucci croupier navi crocieraCosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le tue orme e diventare croupier?
Se dovessi dare un consiglio a chi vuole intraprendere la carriera di Croupier sarebbe quello di porsi delle domande del tipo: “cosa voglio da questo lavoro?”. A seconda della risposta capirete se fa per voi o meno. Se volete diventare Croupier per diventare ricchi allora lasciate perdere. E’ un lavoro duro, con uno stile di vita difficile, con orari e turni di notte. Però personalmente mi ha dato la possibilità di vivere all’estero, di crearmi una vita che in Italia non avrei potuto affrontare, mi ha aiutato a conoscere moltissime persone, mi sta facendo viaggiare per il mondo, mi sta aiutando a mettere soldi da parte, mi sta fornendo un background di esperienze importante, mi ha aiutato a consolidare due lingue straniere come lo spagnolo e l’inglese, mi lascia le porte aperte per muovermi dove voglio quando voglio.

A che profilo di persone è maggiormente indicato il lavoro da croupier?
Se vi sentite intrappolati in una routine che vi uccide, se cercate un lavoro diverso, che vi apre numerose opportunità in quanto vi permette di conoscere molte persone che mai avreste immaginato di conoscere, questo sicuramente è un lavoro che fa per voi. Ripeto gli stipendi sono nell’average, ma se oltre a questo cerchi un arricchimento personale, in termini di esperienze di vita e lavorative, allora diventare Croupier può essere la scelta giusta.

https://www.facebook.com/bongnumber1?fref=ts

Sito: www.corsicroupier.it

Di Massimo Dallaglio

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