Luca Cattaneo: Una guida per trasferirsi in Irlanda

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LUCA SI E’ TRASFERITO A VIVERE E LAVORARE IN IRLANDA A CORK

Luca Cattaneo si è trasferito a vivere a Cork in Irlanda dove lavora per il sito Italianidublino.com punto di riferimento online per gli italiani nell’isola di smeraldo. Ha scritto una guida “Destinazione Irlanda” con tutte le informazioni per trasferisi in Irlanda, la puoi trovare qui. “…Ho partecipato ad un concorso narrativo con un racconto breve (ho sempre amato dilettarmi con la scrittura), vincendo il primo premio: uno stage di un mese in Irlanda. Dopo i primi 30 giorni previsti, ho letteralmente stracciato il biglietto di rientro e dopo due anni… sono ancora qui! Tra le motivazioni di questa scelta l’amore per l’Irlanda, la mancanza di prospettive in Italia, la passione per il lavoro che faccio e le persone che ho avuto la fortuna di incontrare qui…”

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Ciao Luca, raccontaci un po’ di te… di dove sei e cosa facevi quando eri in Italia?
Sono originario di Molteno, un paesino di poco più di tremila abitanti sulle colline della Brianza, in provincia di Lecco. Mi sono laureato in Scienze Motorie a Bologna, dove ho vissuto per circa quattro anni. Subito dopo la laurea ho lavorato per un anno come preparatore fisico ed assistente allenatore presso una società di pallacanestro, la Pontevecchio.



Luca Cattaneo Guida per trasferirsi in Irlanda

Quando e perché è arrivata la voglia o la necessità di lasciare l’Italia?
Più che la voglia o la necessità, è stato il caso a fare la differenza. Ho partecipato ad un concorso narrativo con un racconto breve (ho sempre amato dilettarmi con la scrittura), vincendo il primo premio: uno stage di un mese in Irlanda. Dopo i primi 30 giorni previsti, ho letteralmente stracciato il biglietto di rientro e dopo due anni… sono ancora qui! Tra le motivazioni di questa scelta l’amore per l’Irlanda, la mancanza di prospettive in Italia, la passione per il lavoro che faccio e le persone che ho avuto la fortuna di incontrare qui.

Perché hai scelto proprio l’Irlanda e in quale località vivi esattamente?
L’Irlanda mi ha sempre affascinato. Ho viaggiato spesso sull’isola di smeraldo, girandola in lungo e in largo ed innamorandomene. Quando mi è stata offerta l’opportunità di restare non potevo fare altro che accoglierla a braccia aperte! Al momento vivo a Cork, la seconda città della Repubblica d’Irlanda dopo Dublino, dove mi reco molto spesso per lavoro.

Luca Cattaneo Guida per trasferirsi in Irlanda

Avevi già vissuto all’estero per lunghi periodi prima?
No, non avevo mai avuto questa fortuna. Come accennato, avevo già vissuto lontano da casa, a Bologna, per i miei studi universitari. Se mi guardo indietro, mi pento di non aver tentato l’esperienza dell’Erasmus.

Sei partito da solo o con la famiglia o la partner o amici?
Sono partito solissimo, con una piccola valigia, tanta voglia di conoscere cose nuove e, da buon italiano, una moka per il caffè.

In che cosa consiste la tua attività?
Lavoro nel settore del marketing, occupandomi sia di promozione online che di marketing più tradizionale, passando dai social media al design di poster e volantini. Cosa c’entra con quello che ho studiato? Me lo chiedo spesso anche io. Fatto sta da stagista a manager il passo è stato breve e in pochi mesi ho imparato tantissimo. Senza dubbio mi ha aiutato la mia passione per il blogging. Collaboro con diversi blog e ne gestisco direttamente alcuni, tra cui www.italianidublino.com, portale di riferimento della comunità italiana in Irlanda. Da quest’estate inizierò anche un progetto nuovo: GiraCork, tour della città di Cork in italiano. Cork è una città spesso sottovalutata dai turisti, ma ha davvero tantissimo da offrire. Non a caso viene definita “la vera capitale” d’Irlanda!

Luca Cattaneo Guida per trasferirsi in Irlanda

Quali differenze sostanziali hai avuto modo di riscontrare a livello lavorativo rispetto all’Italia?
Premetto che la mia esperienza lavorativa in Italia è stata molto breve e piacevole. Posso però dire, in base ai tanti contatti ricevuti attraverso ItalianiDublino.com, che in Irlanda l’approccio al mondo del lavoro è molto più rilassato ed informale. Il concetto di “raccomandazione” non è efficace come in Italia – grazie al cielo. In base alla mia esperienza personale, posso dire che “fare carriera” è più immediato e le porte sono più aperte per i giovani, bisogna solo mettersi in gioco, mettercela tutta e dimostrare il proprio valore.

Cos’altro hai notato della società irlandese?
La recessione è alle spalle e l’economia irlandese è in una fase di ripresa, in controtendenza rispetto all’Italia che sembra scivolare lentamente sempre più giù. Il tasso di disoccupazione per esempio ha iniziato a diminuire, mentre nel “bel Paese” continua a crescere inesorabilmente. Per quanto riguarda la sicurezza l’Irlanda è uno dei Paesi più sicuri dell’Unione Europea, con un tasso di criminalità minimo dovuto anche alla scarsa densità abitativa. Solo alcuni quartieri di Dublino e Limerick sono tristemente famosi per lo stato di degrado e l’elevato numero di crimini di vario genere. Esiste piuttosto il problema dell’alcool e della violenza occasionale che esso genera, ma il Governo irlandese combatte da anni per limitare i rischi. Per quanto riguarda la cultura, l’Irlanda ha molto da offrire a chi ama la storia celtica e vichinga, con castelli, torri ed antiche fortezze sparse su tutto il territorio.

Come è avvenuta la tua integrazione in una realtà locale sostanzialmente differente da quella italiana?
Gli irlandesi sono un popolo estremamente ospitale ed incline ai rapporti a brevissimo termine. Per questo se cercate qualcuno con cui scambiare due chiacchiere al pub, basta andare al bancone e non dovreste avere problemi a socializzare. Per il resto, Cork è una città multiculturale, con giovani studenti e professionisti provenienti da tutta Europa (Francia, Italia e Spagna in particolare). Trovare nuovi amici non è difficile. Lo stile di vita è generalmente “easy going”, non ho incontrato particolari difficoltà. Bisogna solo adeguarsi agli orari: i negozi chiudono presto, così come pub e locali notturni.

Luca Cattaneo Guida per trasferirsi in Irlanda

Vivere a Cork  sotto quali aspetti è meglio che in Italia? E sotto quali aspetti è peggio?
Meglio che in Italia: la possibilità di imparare e migliorare l’inglese, l’ambiente lavorativo, la multiculturalità dirompente e la disponibilità di paesaggi meravigliosi a pochi chilometri di viaggio. Peggio che in Italia: il clima (ovviamente!), il caffè, il costo della vita (in particolare per quanto riguarda mangiare fuori).

Consideri l’Italia un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca quando sei via?
Non sono mai stato un nostalgico. Mi piace buttarmi a capofitto in nuove esperienze e non mi guardo indietro spesso. Quindi onestamente posso dire che, no, non provo nostalgia dell’Italia. Certo, a volte ripenso alle belle persone che ho lasciato laggiù, famiglia e amici, ma non è la stessa cosa. Tra le cose che mi mancano, di tanto in tanto, posso annoverare: una buona pizza, le mie montagne, i portici di Bologna (in particolare nei momenti in cui la pioggia si fa torrenziale!).

Luca Cattaneo Guida per trasferirsi in Irlanda

Cosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le tue orme?
Imparate l’inglese prima di partire, studiatelo per bene, guardate film in lingua originale (con e senza sottotitoli), iniziate a parlare in inglese con qualche amico straniero se potete. Non pensate che trovare lavoro in Irlanda sia estremamente facile, la competizione c’è anche qui. Una volta assunti, mettetecela tutta e dimostrate quello che potete fare: la possibilità di una promozione e di uno stipendio migliore è dietro l’angolo.

Aprire un'attività in IrlandaChe tipo di lavoro/attività/investimento pensi sia conveniente praticare per un italiano a Cork?
Fare business in Irlanda è conveniente e per dare vita ad un’attività bastano 5 giorni lavorativi. Per questo ritengo che Cork possa essere un’ottima base per chi vuole iniziare a lavorare in proprio (gli affitti sono più bassi che a Dublino e il mercato è meno saturo) in qualunque settore. Non a caso ho anche scritto “Destinazione Irlanda”, un manuale dedicato a chi intende iniziare a fare business in Irlanda, scaricabile qui. È in formato eBook (pdf) e contiene svariati capitoli che spiegano come registrare una nuova società passo dopo passo, i costi, i dettagli fiscali, le tasse da pagare e i regolamenti. Tutto in italiano ovviamente!

Pensi che ci siano molti italiani che vivono a Cork?
Nella contea di Cork vivono circa 1000 italiani. In centro città ogni giorno si sentono accenti italiani per strada. Non è per nulla difficile incontrare connazionali nella “Rebel City”!

Guida per trasferirsi in IrlandaConsiglieresti Cork come meta per espatriare o più per una vacanza o solo per investire?
Consiglierei Cork in generale: è una città speciale, anglofona, affascinante, viva, molto irlandese. Ci vivo da due anni e continuo ad amarla. La consiglio a chiunque sia alla ricerca di una nuova vita. A breve inizierò a guidare i tour in italiano di GiraCork per farla scoprire a turisti e visitatori. È una piccola città, non vale la pena passarci le vacanze ma il mio consiglio è passarci almeno uno o due giorni. Si tratta inoltre di un’ottima base per scoprire alcuni tra i luoghi più meravigliosi e selvaggi d’Irlanda. Il Blarney castle è a due passi e tutt’intorno si possono visitare alcuni villaggi stupendi come Cobh, Kinsale e Clonakilty. Poi i paesaggi come la spiaggia di Youghal, West Cork, Mizen Head e la penisola di Beara. Una città e una contea assolutamente da non perdere.

Scarica la guida: “Destinazione Irlanda

Di Massimo Dallaglio

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