MARIO SI E’ TRASFERITO A VIVERE A BANGKOK DOVE LAVORA COME INSEGNANTE DI INGLESE

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MARIO SI E’ TRASFERITO A VIVERE A BANGKOK DOVE LAVORA COME INSEGNANTE DI INGLESE

Mario Boehm, si è trasferito a vivere a Bangkok in Thailandia dove lavora come insegnante di inglese. “… lavoro come insegnante di Inglese in una scuola governativa fuori area di Bangkok, insegno ai bimbi delle elementari e medie… tutto un mondo diverso ma divertente di come e l’organizzazione della scuola Thailandese e per questo mi affascina ancora di più’ svegliami la mattina e andare a scuola”.

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Ciao Mario, raccontaci un po’ di te… di dove sei originario e cosa facevi quando eri in Italia?
Ciao a tutti , diciamo che son mezzo Tedesco e mezzo Italiano, infatti son nato in Germania nel lontano 1980, poi anni dopo, mi trasferii nella Provincia di Pordenone (Cordenons) a casa di mio padre… Per la precisione sono di madre Tedesca e padre Italiano, quindi mi sa che ero già’ un piccolo emigrante eheheh… in Italia essendo di famiglia contadina, finito gli studi liceali, andai subito a lavorare, per guadagnarmi da vivere… insomma ho fatto un po di tutto, dal vice filiale di Supermercato al muratore, insomma come tanti mi sono “dato da fare” e come tanti ho avuto alti e bassi, ma ho mai mollato!



Mario Boehm insegnante di inglese in Thailandia

Quando e perché è arrivata la voglia o la necessità di lasciare l’Italia?
Parzialmente era già successo nel lontano 1998, ma non come nel 2010, quando ho detto: “Basta, non ce la faccio più!”… La gente è cambiata non e piu’ come quella di una volta, parlano del futuro, e alla fine fanno le stesse cose ogni anno, insomma mi sembrava di vivere in un Dejavu’…
 
Avevi già vissuto all’estero per lunghi periodi prima?
Ovviamente si, nel 2006 ho vissuto per 7 mesi a Copenaghen, e tra il 2010 e il 2012 in Germania vicino a Friburgo, poi circa 8-9 mesi tra il 2009 e il 2011, a periodi alterni sono stato a Pattaya in Thailandia.

Mario Boehm insegnante di inglese in Thailandia

Sei partito da solo o con la partner o amici?
Da solo… meglio soli che mal accompagnati… non sempre daaaiiii!

Per quale ragione hai scelto proprio la Thailandia?
Ho scelto la Thailandia perché mi piace lo stile di vita: non sai mai cosa ti capita’ ogni giorno… poi per il caldo, infatti odio l’inverno freddo… Se voglio mangiare a mezzanotte esco e trovo ciò che voglio, ci sono i 7/11 aperti 24 ore su 24, e il mercato notturno…!! Inoltre ci sono tantissimi posti da visitare, e la sera non ti annoi mai: esci con gli amici Thailandesi e Stranieri e anche con qualche Italiano!

In che cosa consiste la tua attività?
Non ho un’attivita’, lavoro come insegnante di Inglese in una scuola governativa fuori area di Bangkok, insegno ai bimbi delle elementari e medie… tutto un mondo diverso ma divertente di come e l’organizzazione della scuola Thailandese e per questo mi affascina ancora di più’ svegliami la mattina e andare a scuola.

Oltre a questo per cosa altro si distingue il tuo lavoro di insegnante?
Ci sono molti aspetti interessanti: devi preparare i compiti e i test, preparare la lezione, mostrare video e foto di altre culture, fare attivita’ extra scolastica… qua la scuola e molto piu’ divertente di quella italiana, va be’ forse sono io un insegnante divertente e troppo buono, perché anche qua qua ci son insegnanti Thai che fan davvero paura… comunque tutti i miei studenti son felici ed allegri con me…

Mario Boehm insegnante di inglese in Thailandia

Quali differenze sostanziali riscontri a livello lavorativo rispetto all’Italia?
Ok, la paga non e quella da dire: “evviva”,  ma non mi lamento, so come vivere qua a Bangkok e per fortuna ho la mia ragazza Thai che lavora e quindi ci la caviamo benissimo insieme. La mattina son felice di svegliarmi e di andare al lavoro, gli altri insegnanti ti sorridono e ti salutano, non come quando in Italia ognuno aveva i propri “problemi” ti mandavano a “quel paese”… insomma evviva la Thailandia.

Come è avvenuta la tua integrazione in una realtà locale così differente da quella italiana?
Io ho la fortuna di imparare subito e di convivere con altre culture velocemente, so come adeguarmi con loro… li studio e vedo come vivono… una cosa che per me è difficile, è convivere con il loro cibo, ci son molti piatti che non mi piacciono assolutamente. Ed un’ultima cosa: il traffico! Scusate ma odio, odio, odio il traffico di Bangkok. In Italia abbiamo Carabinieri, vigili, polizia e altro… non lamentatevi… il controllo stradale in confronto a Bangkok è super!

Mario Boehm insegnante di inglese in Thailandia

Consideri l’Italia un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca quando sei via?
A volte mi manca mio padre e gli amici, ma no come Italia zero… mi manca la mia camera e le ultime cose che vorrei portarmi qua con me a Bangkok… mi manca la vista delle Alpi friulane… ecco questa è la nostalgia che ho dell’Italia.

Vivere in Thailandia sotto quali aspetti è meglio che in Italia? E sotto quali aspetti è peggio?
– Sicurezza? Qua se sgarri vai in galera! Usi droghe? Vai in galera a vita! Uccidi qualcuno? Vai in galera a vita. Rubi? Vai in galera. Politico corrotto??? Mhhh!! Boh….
Comunque la sicurezza qua è okay, per fortuna non mi è capitato mai niente forse perche’ tengo sempre gli occhi bene aperti?
– Immigrazione?
Se entri illegale ti arrestano e ti buttano dentro! Non puoi fare lavori normali, solo il Thailandese lavora qua; quindi i casi sono due: o apri la tua’ attivita’ con il tuo work permit, oppure, se hai la formazione e le competenze specifiche, puoi fare specifiche professioni qualificate come l’insegnante o il cuoco di un 4-5 stelle, etc… Se fai altro, non in regola, vai dentro, paghi, e poi te ne torni in Italia senza poter piu’ tornare qui in Thailandia.

– Il costo della vita varia da citta’ a citta’: Bangkok e la piu’ cara, ma se vai fuori puoi vivere tranquillamente senza spendere cifre folli, non faccio numeri perche’ ognuno ha il suo modo di vivere, ma nel mio caso in due, tra affitto, macchina da pagare, cibo e divertimenti qua a Bangkok 600-700 euro al mese li spendiamo!
– La sanita’ se la vuoi come in Italia è in stile americano: ovviamente devi pagare! Ti devi fare la tua assicurazione sanitaria, così se ti ammali sei coperto dall’assicurazione medica; se non ce l’hai rientri in quella governativa, ma non la consiglio: o vivi o muori dentro con quella!

Mario Boehm insegnante di inglese in Thailandia

Cosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le tue orme?
Tanta ma tanta fortuna, o hai soldi o non venire proprio, io come insegnante di inglese sono fortunato perche’ qua cercano solo “Nativi Inglesi e Americani”, io mi sono fatto valere in classe, insomma stile “GTO great teacher Onizuka”! Non posso raccomandare cosa fare qua, ma consiglio di venire da turista e con qualche idea su cosa fare e poi verificare qua sul posto… Ricordate, come ho detto sopra, che qua il lavoro senza “work permit” è un reato, quindi o “pagate”, non so se mi sono spiegato? O ciao!
 
Che tipo di lavoro/attività/investimento pensi sia conveniente praticare per un italiano a Bangkok?
Non saprei proprio, perche’ dai vari forum che seguivo sulla Thailandia 100 ne aprono e 101 ne chiudono, conferme ne ho avute dagli stessi italiani che vivono qua… venite e fatevi un’idea personalmente di cosa è possibile fare qua!

Mario Boehm insegnante di inglese in Thailandia

Pensi che ci siano molti italiani che vivono a Bangkok?
Molti si, ma io li evito, molti sono degli “italioti”, “troll”, moralisti e truffatori, ho pochi amici italiani qua per fortuna…

Consiglieresti Bangkok come meta per espatriare o più per una vacanza?
Vacanza, qua o ci perdi o ci guadagni, non sei mai sicuro…

Vuoi aggiungere qualcosa?
Mi scuso per gli accenti e altri errori di scrittura, sto usando una keyboard con caratteri in Thailandese…
Se volete informazioni sulla Thailandia scrivetemi pure alla mia email:
ducemario@libero.it 
Vi auguro di avere la mia stessa fortuna e che i vostri sogni di lasciare l’Italia si esaudiscano!

Di Massimo Dallaglio

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