MATTIA LAVORA COME ACCOMPAGNATORE TURISTICO IN FRANCIA

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MATTIA LAVORA COME ACCOMPAGNATORE TURISTICO IN FRANCIA

Mattia Sattin, 29enne di Rovigo, laureato in archeologia, decide di fare un colloquio per avere la possibilità di andarsene dall’Italia, dove non trova sbocchi lavorativi. Oggi vive in Francia dove lavora come accompagnatore turistico per France Tourisme. “…Dall’Italia ho sostenuto il colloquio per andare a lavorare a Disneyland a Parigi e l’ho superato ed è per questo motivo che sono partito.  Nell’attesa che Disneyland mi chiamasse per iniziare a lavorare ho inviato qualche cv e mi ha chiamato un’azienda che si chiama France Tourisme per fare l’accompagnatore turistico in giro per Francia e Belgio. Ora ho un contratto a tempo indeterminato. ..”

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Ciao Mattia! Presentati ai nostri lettori
Ciao Luisa. Allora, mi chiamo Mattia, ho 29 anni e sono laureato in Archeologia all’Università di Padova . Fino a 4 mesi fa vivevo a Rovigo dove terminata l’università ho cercato lavoro ma senza grandi esiti.



Di cosa ti sei occupato quando vivevi in Italia?
L’unico lavoretto che sono riuscito a fare è stato il guardasala nella mostra “When Attitudes Become form” a Venezia  per sei mesi con contratto a part time.

Mattia Sattin Accompagnatore Turistico Francia Mollare Tutto

Come hai deciso di andare all’estero?
 Ho deciso di trasferirmi perché credevo fosse arrivato il momento di dare una scossa alla mia vita, stavo cadendo in una sorta di apatia e mi sentivo inadeguato a fare qualsiasi lavoro, volevo vedere se il problema era mio o dell’Italia.

E cosa hai fatto per realizzare la tua idea?
Dall’Italia ho sostenuto il colloquio per andare a lavorare a Disneyland a Parigi e l’ho superato ed è per questo motivo che sono partito.  Nell’attesa che Disneyland mi chiamasse per iniziare a lavorare ho inviato qualche cv e mi ha chiamato un’azienda che si chiama France Tourisme per fare l’accompagnatore turistico in giro per Francia e Belgio. Ora ho un contratto a tempo indeterminato.

Mattia Sattin Accompagnatore Turistico Francia Mollare Tutto

E dopo questi mesi hai già notato differenze nel modo di vivere o altre differenze  rispetto all’Italia?
La cosa che è totalmente differente con l’Italia è che qui in Francia un lavoratore viene trattato ancora con rispetto e non è costretto a prostrarsi ed asservirsi per fare un qualsiasi lavoro senza nemmeno avere la possibilità di essere trattato degnamente. Qui quando si fa un colloquio il datore di lavoro come prima cosa ti parla del tipo di contratto che ti fa e del salario che percepirai, in Italia nei pochi colloqui fatti mai nessuno mi ha parlato della retribuzione ed io avevo quasi timore di chiedere come se fosse una sorta di richiesta di elemosina. Non è così, un lavoro è tale perché è retribuito. Beh la differenza maggiore tra lo stile di vita francese e  soprattutto parigino e quello italiano è sicuramente la frenesia… Qui tutta la vita è davvero frenetica… ti porta a fare tutto di corsa ed è la cosa che più mi ha impressionato rispetto alla vita italiana, anche se c’è da dire che in Italia vivevo a Rovigo e non ho mai vissuto in un contesto di una megalopoli.

Mattia Sattin Accompagnatore Turistico Francia Mollare Tutto

Le persone ti sono sembrate molto diverse, anche se parliamo sempre di Europa?
Sì. Un’altra cosa che ho notato è che i francesi sono di sicuro più precisi ed organizzati nelle cose, tutto deve rientrare nei binari da loro prefissati, non c’è modo di uscire dalle regole e questo è sicuramente un pregio che hanno anche se poi come detto lo stile di vita italiano risulta sicuramente più gioioso. L’ Italia è il paese più bello del mondo, ma a livello lavorativo almeno adesso di sicuro ci sono più possibilità e più opportunità qui in Francia e soprattutto e Parigi.

Mattia Sattin Accompagnatore Turistico Francia Mollare Tutto

Senti la mancanza di qualcuno o di qualcosa ?
Sento la mancanza dell’Italia dove ho lasciato tutti: la mia famiglia, i miei amici, ma qui ho la possibilità di crearmi un futuro e questo mi rende felice anche se sono lontano dai miei affetti.

Torneresti  in  Italia?
Tornerei in Italia domani se ne avessi la possibilità concreta e con un lavoro che mi permettesse di vivere, perché l’Italia è il mio  paese ed il posto più bello al mondo ma ci tornerò solo alle condizioni che possa fare un lavoro che mi piace e ben retribuito.

Di Luisa Galati

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