COME APRIRE UN BAR ALL’ESTERO

In questo articolo scoprirai le 3 domande a cui devi assolutamente rispondere prima di mollare tutto, lasciare l’Italia e aprire un Bar all’estero.

Link Sponsorizzati


LE 3 DOMANDE A CUI DEVI ASSOLUTAMENTE RISPONDERE PRIMA DI APRIRE UN BAR ALL’ESTERO

Lasciarsi alle spalle le difficoltà di trovare un lavoro gratificante e costruirsi una carriera, mollare tutto quello che pesa nella vita e trasferirsi all’estero, è sempre stato un sogno di molte persone.

E in questo sogno spesso ci si vede su una spiaggia lunga e bianca a servire cocktail a turisti che lasciano mance da favola.

Il più delle volte però questo sogno non si trasforma in realtà perché mancano alcune idee di base che, chi vuole trasferirsi all’estero per aprire un bar, deve conoscere.



In questi ultimi anni la crisi ha portato sempre più persone a farsi la fatidica domanda:

“Ma se andassi ad aprire un Bar all’estero la mia vita sarebbe migliore?”

Ora voglio aiutarti a rispondere a questa domanda perché, effettivamente, è veramente una bella domanda ed è veramente una domanda importante.

Link Sponsorizzati


Aprire un bar all'estero

Se ti sei posto anche tu questa domanda è perché probabilmente sei stufo del tuo lavoro in Italia, ammesso che ne hai uno, e vorresti mollare tutto per iniziare una vita da sogno sulla spiaggia esotica di cui parlavamo poco fa.

Magari sei un barman e non sei soddisfatto della carriera che puoi fare in Italia o, peggio ancora, hai un tuo Bar e non riesci ad arrivare mai a fine mese senza aver lavorato almeno 70 ore a settimana per pagare dipendenti, fornitori e tasse.

Se invece nella vita fai tutt’altro… sì, dai, puoi salire sulla barca anche tu!

Certo, sicuramente devi fare un po’ più di formazione prima di partire ma non è certo la fine del mondo.

Puoi stare tranquillo, infatti in questi ultimi anni sono state tante le persone che si sono trasferite, hanno aperto un Bar all’estero e hanno avuto successo.

Aspetta un momento! Posa i bagagli e dammi altri 5 minuti.

Ti ho detto che sono molte le persone che si sono trasferite e hanno realizzato il proprio sogno ma non ti ho detto che è facile e veloce.

Se anche tu vuoi costruirti una carriera all’estero aprendoti un Bar devi avere le idee chiare.

Aprire un bar all'estero

Quello che devi fare è trovare la risposta a queste 3 domande:

  1. Qual è la mia posizione in questo momento?
  2. In quale paese voglio trasferirmi e perché?
  3. Devo avviare un Bar da zero o rilevarne uno già avviato?

Se hai già trovato le risposte a queste domande ok, puoi salutare tutti e imbarcare i bagagli.

Altrimenti puoi continuare a seguirmi e cercare un po’ più in profondità le risposte che ti mancano.

Qual è la mia posizione in questo momento?

Cosa significa?

Significa “dove ti trovi ora” o, per renderlo ancora più chiaro, “chi sei”?

  1. Hai fatto tutt’altro nella vita: non hai mai avuto esperienze imprenditoriali e non hai mai lavorato in un bar.

Come si dice? Da qualche parte bisogna pur iniziare!

È chiaro che però non devi farti illusioni: se sei a zero esperienza e parti all’avventura, cosa credi succederà?

Ecco appunto! Quindi devi formarti, devi comprendere come fare a portare un Bar in profitto e quali sono i segreti del mestiere dietro al bancone.

  1. Sei un barman, hai fatto esperienza dietro i banconi per qualche anno e senti che è arrivato il momento di fare il salto…

…sì, ma non il salto nel buio.

Devi sapere che lavorare con caffè e cocktail e gestire un Bar, magari anche con ristorante, non è esattamente la stessa cosa.

Anzi, voglio essere sincero con te, sono proprio 2 cose diverse.

  1. Sei già un imprenditore e gestisci un Bar in Italia.

Quindi ci sono solo 2 possibilità:

  • il tuo Bar ti fa guadagnare bene ma vuoi comunque cambiare paese (se è così sono felicissimo e puoi direttamente andare alla seconda domanda).
  • Il tuo Bar non ti permette mai di arrivare tranquillo a fine mese.

E allora devi sapere che se non riesci a portare in profitto il tuo Bar in Italia non ci riuscirai neanche all’estero.

Devi prima comprendere come si porta un Bar in profitto e poi puoi decidere dove vuoi vivere e costruire un Bar di successo.

Se non hai esperienza come imprenditore o se non riesci a generare profitto con il tuo Bar non pensare che devi rinunciare.

È chiaro però che non puoi partire con un bagaglio così sprovvisto.

Quello di cui hai bisogno è formazione.

Lo do per scontato che sai che devi formarti per riuscire a realizzare questo sogno.

Se per esempio non conosci la lingua parlata nel paese in cui devi andare a vivere, cosa devi fare?

Un corso per arrivare preparato. E un corso non è altro che formazione.

Se non conosci il linguaggio dell’imprenditore, devi fare un corso per impararlo.

Tutto qui, non è impossibile ma se non lo fai diventerà impossibile uscire vincitore da questa avventura.

Aprire un bar all'estero

In quale paese voglio trasferirmi e perché?

Valuta prima di tutto che tipo di vita vorresti.

Stai dando un taglio netto e ti stai mettendo tutto alle spalle, non è una cosa da poco.

Ci vuole coraggio.

Non sprecarlo per ritrovarti in una situazione che non ti piace.

Se sogni spiagge paradisiache, studia come aprire un Bar di successo su una di queste o almeno molto vicino.

Se ami le metropoli, cerca di capire cosa puoi offrire ai tuoi futuri connazionali per avere un Bar che sia pieno dalla mattina alla sera.

Una volta che hai un’idea chiara di dove vuoi vivere, devi farti un’idea chiara e realistica di quello che puoi veramente realizzare.

Per farlo devi:

  • Fare un’analisi di mercato e capire cosa vendono i tuoi futuri potenziali concorrenti.

Devi capire quali sono i bisogni e i problemi che hanno le persone del paese che hai scelto, scoprire se i tuoi potenziali concorrenti già risolvono questi problemi e in che modo.

Se capisci che c’è un problema che può essere risolto meglio e sei sicuro di essere TU la persona giusta, bene, hai trovato la tua idea differenziante per aprire il tuo Bar.

Ricordati sempre che siamo italiani e puoi sfruttare il nome che abbiamo come popolo esperto in bar e ristorazione per avvantaggiarti sulla concorrenza.

Per valutare la tua idea puoi usare un form, tipo questo che hai qui sotto, in cui racchiudere in breve la tua idea imprenditoriale.

[nome del tuo Bar]________ è [categoria (caffetteria, Pub, Cocktail bar)]________________che [idea differenziante] ______________

A differenza dei concorrenti che [cosa fanno i concorrenti]________________, io [cosa faccio in modo differente] _____________________________________________e questo per il cliente significa che [vantaggi della nostra offerta]________________________

  • Come fai a essere sicuro che la tua idea piacerà?

Devi riuscire a rispondere alla domanda:

come faccio a portare clienti nel mio Bar?

Per farlo devi individuare il target di persone che risponde precisamente alla tua idea differenziante.

Puoi compilare direttamente questo form per capire se sarai in grado di portare clienti nel tuo Bar.

  • Il mio clienti ideale ha esattamente ______________ anni.
  • Il mio cliente ideale è Maschio/Femmina.
  • l mio cliente ideale guadagna all’incirca ______________ EURO all’anno e la sua professione è il ___________________________ (titolo di lavoro).
  • Il mio cliente ideale ha frequentato _______________ (livello d’istruzione).
  • Il mio cliente ideale ha figli?___________________
  • Se ha figli, quanti anni hanno?? Di che sesso sono?______________________
  • Il mio cliente ideale che interessi ha?_______________________________
  • Il mio cliente ideale cosa cerca su google?__________________
  • Il mio cliente ideale quali interessi ha mostrato di avere su Facebook?___________
  • Il mio cliente ideale Dove si trova?______________________________________

Aprire un bar all'estero

Una volta che hai fatto questo il gioco può iniziare veramente.

Su queste informazioni che hai reperito devi costruire il tuo business plan.

È solo adesso che devi realmente occuparti di capire quali sono le regole, gli aspetti burocratici e la tassazione che trovi nel paese dove vuoi trasferirti.

Quello che posso sicuramente anticiparti è che in Italia, in quanto a burocrazia impossibile, tasse elevate e regole assurde, siamo sicuramente all’avanguardia!

Non posso parlarti di tutti i paesi del mondo qui ma posso dirti che ovunque andrai troverai situazioni più semplici, uffici interessati ad aiutarti nel creare un’azienda che genera profitto e tasse veramente appropriate per i servizi che lo Stato ti dà indietro.

Quindi, se anche il business plan ti dà parere positivo, beh, sei quasi pronto per partire!

Aprire un bar all'estero

Devo avviare un Bar da zero o rilevarne uno già avviato?

Ti rimane solo scegliere se prendere un Bar già avviato o da avviare.

Sì, perché c’è un’enorme differenza.

Prima di tutto, se vuoi avviare da zero, devi essere pronto a costruire dal nulla e non è facile.

Poi devi affrontare da solo tutti gli aspetti burocratici in un paese che non conosci e in una lingua che forse non padroneggi ancora benissimo.

Ma non gettare la spugna, se vuoi seguire questa strada puoi farlo! Basta che ti affidi a qualcuno competente che ti aiuti a fare questi primi passi.

Trova un’agenzia di mediazione che sia ben referenziata e vedrai che così eviterai spiacevoli sorprese.

Se invece preferisci appoggiarti su delle basi un po’ più solide e vuoi prendere un’attività già consolidata…

…beh, fa’ bene attenzione che queste basi siano veramente solide.

  1. Devi essere certo che dietro la cessione del Bar che hai individuato non si nascondono problemi di natura economica che non ti sono stati detti.

Drizza le orecchie soprattutto se la cifra che ti chiedono è ben al di sotto della media di mercato: perché vogliono darsi via un’attività che funziona, sottocosto e in fretta e furia?

  1. Prima di stipulare un contratto devi conoscere a fondo tutti gli aspetti del Bar che vuoi rilevare: devi visitare le strutture, richiedere informazioni agli abitanti del luogo e confrontarle con quelle che ti dà il venditore.

Se ci sono state più gestioni negli ultimi anni devi indagare sulla loro storia e sul perché ci sono stati vari passaggi di proprietà.

Ovviamente non è facile darti tutti i consigli e gli strumenti che ti servono in un articolo ma, se sei veramente intenzionato a partire, sono sicuro che già seguendo queste poche indicazioni riuscirai a capire in quale paese trasferirti e quale tipo di Bar aprire per avere successo.

Se vuoi sapere altro puoi iscriverti su http://www.bartheory.it/aprire-un-bar/ e scaricare un po’ di materiale gratuito che ti aiuterà a mollare tutto e cambiare vita!

In bocca al lupo!

Chiedi informazioni sui corsi professionali e inizia a costruire il tuo futuro all’estero

www.corsiperbarman.it

Cell: 347 8834161

Uff: 06 89017461

Luca Malizia

Link Sponsorizzati


CONDIVIDI SU: