Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela: La storia di Giovanni e Raffaella

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Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela: La storia di Giovanni e Raffaella

Giovanni e Raffaella sono uniti dalla stessa passione, quella della barca a vela e così un giorno decidono di mollare gli ormeggi e realizzare il sogno di ogni velista: salpare e fare il giro del mondo in barca a vela. Conosciamoli meglio e lasciamo a loro la parola…

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Come vi siete conosciuti?

Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela La storia di Giovanni e RaffaellaRaffaella:



“Giovanni e io amiamo entrambi il mare e soprattutto la barca a vela, che entrambi ringrazieremo a vita per averci fatto conoscere. Uniti fin da subito da questa grande passione, abbiamo iniziato a sognare insieme lunghe navigazioni.”

“Le nostre vite erano lontane: di Livorno lui e di Roma io, per molto tempo siamo stati costretti a fare i pendolari, su e giù per l’Aurelia, trovando nell’isola d’Elba un punto di appoggio e di incontro, ideale oltre che per noi, per la nostra barca.

Per diversi anni il lavoro e la famiglia ci hanno tenuto ancorati alla nostra città di appartenenza e poi con un pò di incoscienza, tanta determinazione e un duro lavoro, abbiamo realizzato il nostro sogno più grande: “il giro del mondo in barca a vela”.

In 6 mesi ho lasciato il mio lavoro, la mia casa e i miei affetti e mi sono trasferita a bordo insieme a Giovanni, che viveva già in barca per più di metà dell’anno. Il nostro nido d’amore è diventata la barca a vela, che da quel giorno aveva un profumo e un nome diverso: era diventata la nostra casa.”

Com’è nata la vostra passione per la Vela?

Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela La storia di Giovanni e RaffaellaGiovanni:

“ La mia passione per la vela risale a molto tempo fa, all’età di circa 15 anni; un amore lungo e duraturo.

Negli anni sono diventato maestro di yoga e di meditazione, e dal 1985 sono anche operatore shiatsu.

Nel 1998 ho deciso di unire le mie due grandi passioni della vita, la vela e lo yoga in un unico insieme armonico: adesso insegno yoga a bordo mentre faccio il giro del mondo.

Meglio di così non poteva andare, il massimo della felicità.”

Quando avete deciso e perchè di partire per il giro del mondo?

Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela La storia di Giovanni e RaffaellaGiovanni e Raffella:

“Convinti più che mai a giugno del 2015 salutiamo parenti e amici e ci dirigiamo in Grecia, dove trascorriamo l’intera estate, tra le bellissime isole del Dodecaneso dove, tra mare azzurro, acqua cristallina, calette nascoste e gente del popolo, abbiamo lasciato un pezzetto di cuore. Terminata l’estate in quel magico arcipelago greco, il 2 settembre (compleanno di Giovanni) decidiamo che è ora di salpare ancora.

Ma non era tempo di ritornare, bensì di mollare gli ormeggi e spingerci ancora più in là, verso l’ignoto e veleggiare, spinti solo dal vento e dalla passione; non sappiamo spiegare il senso di leggerezza, gioia e libertà che abbiamo provato in quel preciso momento: è stato un istante, un attimo in cui ci siamo resi conto di essere partiti per davvero: abbiamo realizzato che non saremmo più tornati indietro e che quella sarebbe stata la strada giusta da seguire.

Eravamo liberi, ma pur sempre insieme, lontano dai nostri affetti solo con gli occhi, ma non con il cuore.”

Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela La storia di Giovanni e RaffaellaCom’è stato il giro del mondo e cosa vi ha emozionato di più?

Giovanni:

“Un’emozione senza eguali. Le tappe sono volate e come in una specie di sogno, abbiamo attraversato tutto il Mediterraneo e poi gli oceani: ogni meta ha significato per noi un momento unico e diverso.

Non sempre il meteo è stato favorevole, i venti spesso erano contrari e le condizioni meteo non sempre facili, ma il viaggio è stato bellissimo.

Ogni tappa ci ha sorpreso, soprattutto quelle inaspettate, dove abbiamo dovuto fermarci per forze maggiori (perturbazioni o perchè semplicemente era più comoda rispetto a un’altra tappa in programma).

Il mio posto del cuore sono stati i Caraibi, in particolare le Isole San Blas, chiamate anche Kuna Yala, dove vivono gli indios chiamati appunto Kuna. L’arcipelago è costituito da isole coralline, popolato da villaggi di capanne e la popolazione vive grazie alla raccolta del cocco. Entrare in contatto con questa civiltà è un’esperienza davvero unica.

Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela La storia di Giovanni e RaffaellaRaffaella:

“I posti che abbiamo visto ce li portiamo nel cuore: Kithera, nel sud del Peloponneso con la sua acqua limpida e chiara, Malta con il fascino di La Valletta, Marsala e i suoi vini liquorosi, Carloforte e il fascino della Sardegna, Mahon e le sue calette mozzafiato, Ibiza e gli spagnoli, Cartaghena, Almerimar e poi via fuori dallo stretto di Gibilterra, verso le Canarie, Capo Verde, la Martinica e poi infine loro, i Caraibi.

Albe, tramonti, delfini, pesci colorati e spiagge bianche, il cocco, le palme, il mare azzurro: emozioni grandi e navigazioni lunghe. Ma la cosa più bella sono stati per me gli incontri fatti.  Quando si naviga per così tanto tempo, è incredibile vedere come si riesca a stringere amicizia con gente sconosciuta, e ricalibrare il tempo, le emozioni e gli affetti. I legami si stringono per la vita

Così è successo con Giancarlo e Sabrina, Max e Alessandra, conosciuti a Las Palmas di Gran Canaria e poi rincontrati ai Caraibi. Willy e Matteo invece li abbiamo visti passeggiare per il marina di Almerimar durante il giorno e la sera stessa erano a cena sulla nostra barca, regalandoci le esperienze delle loro avventure raccontate con un inconfondibile accento bolognese.

Carlo, l’abbiamo conosciuto in Grecia e ritrovato ad Almerimar, dove con i racconti del suo giro del mondo in solitaria ci ha incantato e motivato ancora di più.. E poi Diego, conosciuto per caso a Pont a Pitre, con cui è nata subito un’intesa e infine la coppia di canadesi che rincontravamo ad ogni baia e che hanno così gradito i nostri spaghetti, e tanti altri”.

Cosa consigliate a chi vuole salire a bordo con voi?

Mollare Tutto e Viaggiare in Barca a Vela La storia di Giovanni e RaffaellaGiovanni:

“Io e Raffaella amiamo prenderci cura dei nostri ospiti: a me piace molto cucinare e sono inoltre vegetariano.

Preparo principalmente verdure, piatti sani e gustosi, dove i sapori mediterranei incontrano i profumi speziati e piccanti dell’oriente.

Tuttavia, da buon livornese, posso fare anche ottimi piatti di pesce per i miei ospiti.

Raffaella è molto attenta alla pulizia e in particolar modo controlla la sicurezza della barca, le manovre e la cucina.

A voi non resta altro che rilassarvi e godervi la navigazione.

Potete viaggiare con noi registrandovi gratuitamente qui.

Vi aspettiamo.”

Di Alessandra Franchella

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