Nicola Monti Art Director e Grafico Web in Costa d’Avorio

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TRASFERIRSI A VIVERE E LAVORARE IN COSTA D’AVORIO

Nicola Monti ha deciso di lasciare l’Italia per trasferirsi a vivere nel paese della sua ragazza, la Costa d’Avorio. Grazie ad internet e al computer ha continuato a fare il suo lavoro di sempre, il grafico web e Art Director. “I progetti che sto portando avanti qua in Costa d’Avorio sono chiaramente innovativi per questo paese, il quale sta avendo una forte crescita/rinascita e c’è la necessità di sviluppare in fretta quello che manca. Il settore internet manca di servizi web professionali e di qualità, ma fortunatamente c’è tanta voglia di fare e di imparare, e io nel mio piccolo posso contribuire a questo sviluppo…”

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Ciao, raccontaci un pò di te… di dove sei originario e cosa facevi quando eri in Italia?
Sono Nato e cresciuto a Lecco, sul lago di Lecco (non di Como ;-))
In Italia lavoravo (e lavoro tutt’ora) per Condé Nast, società di pubblicazioni patinate quali Vogue Glamour GQ VanityFair, e mi occupo di pubblicità web, sono art director e lavoro anche come freelance per altri clienti.



Nicola Art Director in Costa d'Avorio
 
Quando e perchè è arrivata la voglia o la necessità di lasciare l’Italia?
La voglia di lasciare l’Italia ce l’ho sempre avuta fin da quando studiavo all’università e la voglia è aumentata sempre più dopo ogni viaggio all’estero. Capivo sempre più che l’Italia non era il paese per me.

Come hai scelto proprio la Costa d’Avorio come meta per il tuo espatrio?
Sto con la mia compagna ivoriana da 10 anni e venendo in vacanza con lei in Costa d’Avorio mi è piaciuto e ci ho visto delle possibilità.
Poi qui fa caldo tutto l’anno, c’è il mare ed uno tra i paesi africani più sviluppati, in particolare in Ovest Africa.

Nicola Art Director in Costa d'Avorio

Avevi già vissuto all’estero per lunghi periodi prima?
Si ho studiato a Chicago per il 4° anno di università attraverso lo scambio culturale Socrates, esperienza fantastica che tutti dovrebbero fare!
E brevi periodi in Francia alle superiori e come dicevo lunghe vacanze in Costa d’Avorio.

Sei partito da solo o con la partner o amici?
Sono partito con la mia compagna, abbiamo imballato tutto, riempito il container e via!

Nicola Art Director in Costa d'Avorio

In che cosa consiste la tua attività?
Sono Art Director Freelance e mi occupo di tutto cioè che consiste in grafica web, in particolare legato alla pubblicità.
Attualmente lavoro ancora principalmente con l’Italia, con il mio vecchio impiego, che mi occupa gran parte della giornata; poi ho alcuni clienti italiani e diversi progetti ivoriani in fase di sviluppo sempre legati al web.

Oltre a questo per cosa altro si distingue la tua attività?
I progetti che sto portando avanti qua in Costa d’Avorio sono chiaramente innovativi per questo paese, il quale sta avendo una forte crescita/rinascita e c’è la necessità di sviluppare in fretta quello che manca. Il settore internet manca di servizi web professionali e di qualità, ma fortunatamente c’è tanta voglia di fare e di imparare, e io nel mio piccolo posso contribuire a questo sviluppo.

Nicola Art Director in Costa d'Avorio

Nicola Art Director in Costa d'AvorioQuali differenze sostanziali riscontri a livello lavorativo, economico e sociale rispetto all’Italia?
Bhe, io qua mi sono fatto delle conoscenze grazie al mio lavoro e ai miei meriti; in Italia ottieni dei meriti e un lavoro grazie alle conoscenze…
Poi c’è da dire che qua i ritmi lavorativi sono molto più calmi e rilassati rispetto a quelli Europei.
Economicamente uno potrebbe pensare che essendo in Africa si guadagna poco, e invece ci sono possibilità di guadagnare bene anche qui se sai distinguerti per professionalità e qualità.

Com’è avvenuta la tua integrazione in una realtà locale così differente da quella italiana?
Per me non è stato nulla di difficile, sono uno che si adatta facilmente (il periodo negli usa mi ha insegnato tanto) e in più essendo venuto più volte in vacanza in Costa d’Avorio conoscevo bene quello che mi aspettava: lingua, cultura, usi costumi, cibo, città e gente…

Vivere in Costa d’Avorio sotto quali aspetti è meglio che in Italia? E sotto quali aspetti è peggio?
Io adoro il sole, il caldo e il mare, e qui li ho tutti e 3. Poi il costo della vita è notevolmente più basso, specie se ti adatti al mangiare locale e non ti chiudi nella tua super-villa-fortezza-con-guardiano-e-cane mangiando solo bistecche e cibi importati.
E’ peggio, ed è la cosa che più mi irrita, a livello di pulizia ambientale. L 80% degli ivoriani (ma credo anche gli altri africani) non hanno la minima cultura di conservazione ambientale, e, volgarmente, se ne fottono dell’ambiente. Gettano a terra di tutto: sacchetti lattine bottiglie rifiuti di ogni genere anche a pochi metri dalla loro porta di casa, basta che non sia nella loro proprietà.
Questa cosa mi fa imbestialire perché è il loro paese ed è come cagare sul proprio divano di casa… i rifiuti che non si degradano nell’ambiente prima o poi ritornano, e gli stessi che hanno sporcato si lamentano con il governo che non viene a pulire! Iniziassero loro a non sporcare!

Nicola Art Director in Costa d'Avorio

Consideri l’Italia un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca?
A parte amici e famiglia, le cose materiali che più mi mancano sono la focaccia e l’Estathé

Cosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le tue orme?
Preparatevi prima e non partite allo sbaraglio, c’è chi ce l’ha fatta anche così ma passereste dei brutti momenti.
Io ci ho lavorato anni prima di partire, mi sono costruito una grossa rete di contatti, sono venuto in vacanza più volte e mi sono preparato più piani lavorativi di copertura. Perché non è detto che vi vada bene il primo e magari nemmeno il secondo.
Ma non abbiate paura, potete sempre rientrare nel vostro paese, e dire di averci almeno provato… o preferite rimproverarvi tutta la vita per non averlo fatto?

Nicola Art Director in Costa d'Avorio

Che tipo di lavoro/attività/investimento pensi sia conveniente praticare per un italiano in Costa d’Avorio?
Edilizia, agricoltura, nuove tecnologie e perché no internet, c’è tanto da fare anche in questo settore.
Ma attenzione a dove buttate i vostri soldi, il bianco è considerato geneticamente ricco e quindi lecito fregarlo.

Pensi che ci siano molti italiani che vivono in Costa d’Avorio?
Non lo so di preciso, ma se ne incontrano molti. Sei al ristorante, e senti qualcuno che parla italiano, vai al supermercato e trovi qualcuno che sta scegliendo la “pummarola”, insomma siamo anche qua.

Consiglieresti la Costa d’Avorio come meta per espatriare o più per una vacanza?
Per una vacanza è una bella meta, ci sono spiagge fantastiche a perdita d’occhio, totale libertà, foreste nell’entroterra, cultura e arte africana caratteristica, ottimo cibo (piccante) e sono molto ospitali e disponibili.
Per espatriare deve per forza piacerti il caldo, e sembra brutto da dire, ma non ti devi sentire a disagio circondato da neri. Fanno ridere molti bianchi che dicono:”io non sono razzista” ma mai metterebbero piede in Africa, se non all’interno di un villaggio turistico.

Email: ask@nimstudios.com
Web: www.nimstudios.com

Di Massimo Dallaglio

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