UNA SCELTA DI VITA ALTERNATIVA: CAMBIARE PAESE OGGI E’ POSSIBILE

"C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo."

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UNA SCELTA DI VITA ALTERNATIVA: CAMBIARE PAESE OGGI E’ POSSIBILE

Quasi dieci anni fa il regista americano Sean Penn ha portato sullo schermo la storia di Christopher McCandless, giovane idealista che rifiutando una vita già decisa a tavolino dai propri genitori intraprende un viaggio reale e spirituale, alle ricerca della sua vera identità di uomo e di essere umano. In uno dei passaggi del film più emozionanti viene detto: C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo.

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Christopher McCandless

Questa premessa serve per dire che a volte bisogna seguire il proprio istinto e fare scelte meno ovvie e anticonvenzionali, come ricominciare da qualche altra parte, azzerando certezze e comodità, è vero, ma anche disagi e ritardi non necessariamente dovuti a noi stessi, ma alla società che ci circonda. Così basta davvero guardarsi attorno, o sfogliare un album dei ricordi e subito torna alla mente di un amico che si è trasferito in Costa Rica, dove ha aperto un bar tutto suo, cambiando radicalmente stile di vita.



Sono sempre di più i giovani che tentano fortuna all’estero, fuori dall’Europa, preferendo paesi tropicali, Australia e America Latina. Il desiderio di mollare tutti risiede spesso negli individui più indipendenti e motivati, che hanno voglia di fare qualcosa di nuovo e diverso. In effetti a parte gli aspetti più pratici e burocratici, spesso chi viaggia e si trasferisce in un Paese del Centro America, scopre che aver abbandonato l’Italia è stata la cosa giusta da fare. Non solo paesi tropicali o altri continenti, giovani e meno giovani lasciano il proprio paese, con un flusso migratorio che è cambiato nelle modalità e nello stile, rispetto al secolo scorso, ma con lo stesso effetto finale.

Bisogna tener conto del fatto che il nostro Paese in tempi recenti è diventato sempre più esigente e asfissiante per la libera impresa e per le iniziative commerciali individuali. Questo per molti individui è la molla essenziale che li spinge a fare il grande passo e a cambiare aria, nazione e spesso anche continente. Non è per forza il desiderio di fuga, ma semplicemente la volontà di mollare tutto, cambiando radicalmente stile di vita. Accettare una sfida come quella di aprire un Internet Café ai Caraibi è un sogno inconfessato di molti italiani. Bisogna anche ribadire il fatto che oggi possiamo lavorare da qualsiasi posto con una buona connessione internet.

Pensiamo per un attimo a chi si occupa di web e che di fatto deve essere operativo, ma non deve per forza avere un luogo fisso da cui lavorare e operare. Grazie alle più moderne tecnologie, alcuni compiti e ruoli possono essere eseguiti da location più remote e insospettate.

Prendiamo ad esempio il modello del gambling, ovvero il gioco digitale online, come quello realizzato da Voglia di Vincere casinò online e pensiamo al fatto che per effettuare l’accesso e fare una partita possiamo trovarci da qualsiasi parte. Il ruolo del gambler girovago, torna attuale grazie al gioco digitale oggi.

E sono in molti a fare scelte anticonformiste in questi ambienti e a scegliere come base operativa luoghi come Malta, Cipro o Gibilterra. Vicino o lontano, quello che conta è stare connessi e fare il proprio gioco, il proprio stile di vita.

Elena di Gregorio

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