Stefano Versace ha aperto la prima gelateria a Miami nel 2013 ora ne ha 31

Link Sponsorizzati


Stefano Versace ha aperto la prima gelateria a Miami nel 2013 ora ne conta 31

Nato a Milano e cresciuto nelle Marche, Stefano Versace è il testimonial perfetto dello spirito imprenditoriale italiano all’estero! Infatti ha iniziato a fare impresa in Venezuela per poi trasferirsi nel 2013 negli Stati Uniti per cominciare una nuova vita: ha aperto la prima gelateria a Miami nel novembre 2013 ed ora la catena Stefano Versace gelato ne conta 31, dalla Florida alla Pennsylvania, dal Michigan alla Virginia.

Link Sponsorizzati


Ciao Stefano, presentati ai nostri lettori…

Mi chiamo Stefano Versace, sono nato a Milano ma ho sempre vissuto nelle Marche.

Parlaci dei tuoi studi e della tua formazione.

Ho studiato Scienze Politiche all’Università di Macerata.

Di cosa ti sei occupato prima di intraprendere la strada dell’imprenditoria?

Sono stato agente e broker assicurativo dal 1991 al 2007, poi  direttore di una importante compagnia di assicurazione in Venezuela, dove ho vissuto per un periodo. Ho poi fondato un laboratorio di pasta fresca per ristoranti, e una compagnia di “executive taxi” per grandi aziende con servizi da e per l’aeroporto di Caracas. Nel luglio del 2014 mi sono trasferito negli Stati Uniti per cominciare una nuova vita.

Ho aperto la prima gelateria a Miami nel novembre 2013, ora la catena Stefano Versace gelato ne conta 31, dalla Florida alla Pennsylvania, dal Michigan alla Virginia.

Quando e perché hai sentito la voglia o la necessità di aprire un’azienda negli Stati Uniti?

Nel marzo del 2013 dopo un controllo dei NAS che mi hanno fatto una multa per la mancata esposizione del cartello ‘vietato fumare’.

Ho scelto di cambiare vita e di trasferirmi negli Stati Uniti d’America, dove il mercato del gelato era ed è tuttora in crescita: solo 900 gelaterie contro le 40.000 in Italia.

Quando e come è scoccata la scintilla che ha fatto cambiare la tua vita?

La scintilla è stata proprio la multa. Ero esausto della burocrazia italiana e dei continui ostacoli per chi, come me, provava a creare qualcosa.

Parlaci della tua azienda e della sua mission.

La mia azienda come mission quella di far vivere l’esperienza di una gelateria italiana agli americani. Mi sento un vero e proprio ambasciatore del gelato in America.

Sei riuscito a fare della tua passione un business, ma se dovessi misurare le due cose è più importante la passione o il business per un imprenditore di successo?

La passione è alla base di ogni nuova avventura. Per avere però successo bisogna concentrarsi su tutti gli aspetti del business: Cash Flow, marketing, comunicazione, investimenti e ritorno dell’investimento.

Tutti hanno molte idee; pochi hanno belle idee originali; pochissimi le realizzano. Qual è il segreto?

Il segreto non sta nell’idea perché ce ne sono in abbondanza, ma nella realizzazione dell’idea.

Quali sono i tuoi obiettivi a medio e lungo termine?

Obiettivo del mio gruppo è diventare leader in America in primis e, successivamente, leader mondiale del mercato del gelato, essere riconosciuti come il marchio Coca Cola per il mercato delle bibite.

Che consigli ti senti di dare coloro che desiderassero seguire la tua strada?

Il consiglio principale è quello di circondarsi di persone più brave di noi per ogni settore e aspetto dell’economia dell’impresa.

stefanoversacegelato.com

www.stefanoversace.com

Di Massimo Dallaglio

Link Sponsorizzati


CONDIVIDI SU:
INVESTI IN IMMOBILI ALL'ESTERO