VADO A VIVERE A MALTA PER FARE IL POKER PLAYER

I migliori giocatori di poker di tutta Europa e molte società che operano nel gambling si sono trasferiti qui. Ma cosa c’è alla base di questa scelta? Perché andare a vivere a Malta?

Link Sponsorizzati


VADO A VIVERE A MALTA PER FARE IL POKER PLAYER

Fino a pochi anni fa era conosciuta soprattutto per la sua vocazione turistica, essendo una perla del Mediterraneo, adesso è la residenza d’elezione scelta da una nuova generazione di poker player, ritenuta da molti la capitale europea del gambling. Si tratta di Malta, il piccolo stato a circa cento chilometri dalle coste siciliane. I migliori giocatori di poker di tutta Europa e molte società che operano nel gambling si sono trasferiti qui. Ma cosa c’è alla base di questa scelta? Perché andare a vivere a Malta?

Link Sponsorizzati


Clima mediterraneo, vita notturna e lingua italiana

I pro dello stato maltese si articolano rispetto a vari nodi cruciali, piuttosto diversi tra loro. Ciò che colpisce persino il semplice turista è il clima. Durante tutto l’anno la minima di solito non scende sotto i 10°: l’inverno è mite e piovoso, la temperatura media a dicembre è di 14°, un paradiso per gli amanti del sole e del clima mediterraneo.

La sua natura di località turistica contribuisce poi a una fervida vita notturna, ciò è abbinato a un costo della vita contenuto, nonostante si tratti di un paese che fa parte della Comunità Europea e adotta come moneta l’euro. Per gli italiani c’è un vantaggio ulteriore, malgrado le lingue ufficiali siano il maltese e l’inglese, l’italiano è parlato da circa 2/3 della popolazione.



L’unica nota dolente, per chi viene dall’Italia, è il cibo. Essendo stata una colonia inglese non è presente una ricca tradizione gastronomica, sebbene siano numerosi i ristoranti dedicati alla cucina italiana.

Più casinò e vivere da professionisti riconosciuti

Malta sopperisce a un grande limite dell’Italia, dal punto di vista dei giocatori professionisti, la scarsa presenza di casinò. La maggior parte di questi è infatti nel nord del nostro Paese. A Malta invece, nonostante una superficie poco più estesa di quella dell’Isola d’Elba, ci sono ben tre casinò principali nelle cui sale si tengono alcune delle più prestigiose kermesse di poker d’Europa, quali l’European Poker Tour (EPT) e l’Italian Poker Tour (IPT), entrambi organizzati da PokerStars.it.

Questi festival rappresentano anche l’opportunità di saggiare i classici giochi da casinò, quali per esempio blackjack, roulette e baccarat, che si possono al contempo provare pure nel casinò online, a disposizione di quanti se ne volessero avvicinare prima di cimentarsi dal vivo, e d’altronde il poker player moderno è un professionista che deve sapersi muoversi con disinvoltura in ogni contesto, virtuale o meno, approfittando di tutti i giochi che possano generare profitto.

VIVERE A MALTA POKER PLAYER 2

Ma c’è di più, a Malta essere un giocatore di poker significa svolgere un lavoro come un altro, regolarmente riconosciuto dal sistema burocratico e sociale. “A Malta fare il giocatore di poker professionista è considerato un vero e proprio lavoro”, ha dichiarato in una intervista il player Marco Bognanni. Ed è anche per questo che un professionista del tavolo verde del calibro di Mustapha Kanit, che può vantare oltre 7,7 milioni di dollari di vincite live, ha deciso di trasferirsi nell’isola mediterranea. Un esempio seguito da altri giovani campioni come Luca Moschitta, Giada Shiyan Fang e Raffaele Sorrentino.

Un trend italiano? In realtà è l’intera comunità dei giocatori europei a guardare con interesse alle isole Calipsee. Sono numerosi i player olandesi, spagnoli e francesi divenuti maltesi d’adozione. E la conferma giunge dal danese Aladin Mrkaljevic: “Qui a Malta puoi pensare di farti una vita guadagnando soldi grazie al poker”.

E a dispetto di ciò che molti potrebbero pensare, non è la ricerca di un trattamento fiscale di favore che porta i poker player a trasferirsi, si tratta piuttosto di un sistema normativo equo in cui il mestiere del grinder è riconosciuto.

Un sistema capace in verità di accogliere con adeguate disposizioni normative l’intera industria del gambling. I big dell’e-gaming hanno ormai il proprio quartier generale europeo nell’isola. Qui insomma il poker è di casa, è un business apprezzato, perché porta ricchezza, e chi ne sfrutta a tempo pieno le opportunità è uno stimato professionista.

VIVERE A MALTA POKER PLAYER

Un sistema normativo più snello e con diverse opzioni

La burocrazia viene incontro alle esigenze di chi intende vivere a Malta. Una volta portato a termine un processo burocratico dalla durata complessiva di una decina di giorni si è riconosciuti come player professionisti. Eseguite queste operazioni si potranno scaricare i costi legati alla propria attività, dai pernottamenti in hotel correlati ai tornei alle spese inerenti il proprio computer, componente essenziale per ogni poker player dell’online.

Se invece si intende andare a Malta insieme a un amico per giocare a poker, è percorribile il percorso societario. Sono molti gli studi legali presenti sull’isola che forniscono tutto il supporto per la costituzione di una società.

Malta è quindi la meta ideale per un poker player?

Come per ogni scelta di trasferimento professionale, vanno considerate tutte le variabili che possono incidere nel medio-lungo periodo. Sicuramente tra i vantaggi ci sono il clima, la vita notturna, i casinò, il gioco online e l’impianto normativo. Tra i contro c’è l’isolamento prodotto da una piccola realtà al centro del Mediterraneo, che rende senza dubbio più complessi gli spostamenti rispetto a chi risiede in una nazione continentale.

Insomma, una destinazione che fornisce l’habitat giusto perché un giocatore professionista possa lavorare, sebbene incastonato in un Mediterraneo che separa all’apparenza dal resto d’Europa. Sei un poker player o vorresti diventarlo? Ti piacerebbe vivere a Malta? Facci sapere cosa ne pensi.

Di Elena di Gregorio

SCARICA LA GUIDA PER TRASFERIRSI A VIVERE A MALTA


Salva

Salva

Link Sponsorizzati


CONDIVIDI SU: