WEP – ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE CHE PROMUOVE SCAMBI CUTURALI, EDUCATIVI E LINGUISTICI NEL MONDO

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WEP – ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE CHE PROMUOVE SCAMBI CUTURALI, EDUCATIVI E LINGUISTICI NEL MONDO

World Education Program – WEP è un’organizzazione internazionale che promuove scambi culturali, educativi e linguistici nel mondo. Lo scopo è di permettere a giovani e meno giovani di apprendere le lingue, di confrontarsi con nuove culture e di visitare nuovi paesi, in sostanza di fare un’esperienza arricchente sotto tutti i punti di vista… è possibile partire con diversi programmi: dall’anno scolastico all’estero (ma anche trimestre o semestre) ai viaggi solidali, dalle vacanze studio per i più giovani agli stage in azienda, dai corsi di lingua al programma alla pari. Ne parliamo con Diana, che dopo avere usufruito di WEP all’epoca del liceo a Portland e successivamente a Brisbane durante l’università, ora sono 8 anni che lavora per WEP.

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Cia Diana, come ti chiami e di cosa di occupi?
Ciao, sono Diana Frattini, responsabile Marketing e Comunicazione WEP Italia…

Come e quando è nata l’idea di creare WEP?
Lorenzo Agati, il co-fondatore di WEP – World Education Program – ha studiato un anno negli Stati Uniti durante il quarto anno di scuola superiore, grazie a questa esperienza ha conosciuto quelli che sarebbero poi diventati i suoi compagni di avventura in WEP: dopo alcuni anni dall’apertura del primo ufficio in Belgio (1988), Agati ha avviato la prima sede operativa italiana a Torino, con l’obiettivo di poter offrire anche ad altri ragazzi la possibilità di vivere la stessa ineguagliabile opportunità.
Oggi le sedi italiane sono 5: Torino, Milano, Roma, Bologna e Oderzo (Treviso).



Diana Frattini WEP Italia 3

Quando e come hai iniziato a lavorare per WEP?
Tra poco spegnerò l’ottava candelina. Conoscevo WEP perché avevo partecipato al programma e, quando è stato il momento di fare una prima esperienza lavorativa in azienda, ho subito pensato a WEP inviando la mia autocandidatura per uno stage. Dopo la laurea in Economia è arrivata l’assunzione e, dopo un breve periodo in un altro ruolo, oggi sono 6 e mezzo anni che mi occupo di Marketing e Comunicazione.

Hai vissuto all’estero?
Si, ho fatto il quarto anno di liceo all’estero, in USA. Ho frequentato un anno di scuola superiore a Portland, in Oregon accolta da una famiglia ospitante composta da una mamma single, ovviamente organizzato da WEP.
Durante gli anni dell’università ho vissuto 4 mesi a Brisbane in Australia, lavoravo in un’azienda che mi ha permesso di fare uno stage e di scrivere la tesi.

Diana Frattini WEP

Quindi la tua esperienza diretta di vita all’estero è stata fondamentale?
Certamente, ha avuto un impatto diretto! Se non avessi fatto esperienze di studio e di lavoro all’estero, non avrei mai potuto lavorare in questo settore.
Oggi, avendo a che fare con tanti ragazzi in cerca della propria strada, mi rendo conto che fare una valida esperienza all’estero non è più solamente valutato in modo positivo da un potenziale datore di lavoro, ma è diventato un requisito fondamentale a prescindere dal settore.

Abbiamo letto sul sito che WEP si sviluppa in sei settori, puoi spiegarci meglio in cosa consiste WEP e qual è la sua mission?
Come suggerisce il nome – World Education Program – WEP è un’organizzazione internazionale che promuove scambi culturali, educativi e linguistici nel mondo. Lo scopo è di permettere a giovani e meno giovani di apprendere le lingue, di confrontarsi con nuove culture e di visitare nuovi paesi, in sostanza di fare un’esperienza arricchente sotto tutti i punti di vista.
A seconda dell’età, del tempo a disposizione e degli obiettivi individuali, è possibile partire con diversi programmi: dall’anno scolastico all’estero (ma anche trimestre o semestre) ai viaggi solidali, dalle vacanze studio per i più giovani agli stage in azienda, dai corsi di lingua al programma alla pari.
Grazie a WEP, anche molti studenti stranieri arrivano in Italia per fare esperienze di studio o di lavoro.

Diana Frattini WEP Italia 4

A chi si rivolge WEP, solo a giovani e studenti o anche a persone non più giovani?
WEP si rivolge a tutti, dagli 8 anni in su esistono delle possibilità per apprendere le lingue o fare esperienze all’estero. La maggior parte dei viaggiatori WEP ha un’età compresa tra i 15 e i 30 anni, ma esistono anche bellissime opportunità per persone più mature, come i viaggi solidali o i corsi di lingua.

Oltre a questo per cosa altro si distingue WEP rispetto ad altre realtà simili?
Ci sono molti aspetti che ci differenziano, ma mi sentirei di citarne due su tutti: in primo luogo l’ampia offerta di esperienze che mettiamo a disposizione, non solo a livello di destinazioni (oltre 60), ma anche come varietà di programmi.
WEP si distingue, inoltre, per la qualità dei suoi programmi e per la consulenza accurata e personalizzata che fornisce alle famiglie: tutti i miei colleghi hanno vissuto varie e prolungate esperienze all’estero e periodicamente visitiamo le scuole con cui collaboriamo.

Diana Frattini WEP ItaliaQuante persone si sono rivolte a WEP nello scorso anno?
Più di 3.500

Qual è il consiglio più importante che ti senti di dare ad un ragazzo o ad una ragazza che desiderasse fare un’esperienza all’estero?
Fare un’esperienza all’estero in giovane età significa darsi la possibilità di imparare molto su se stessi: il confronto con altre culture permette di conoscere più approfonditamente se stessi e quindi di essere più consapevoli delle proprie potenzialità e dei propri limiti.
Il mio consiglio: partire con curiosità, senza pregiudizi e senza aspettative è la chiave del successo.

Come deve procedere un aspirante “WEPPINO” che vi volesse contattare?
Può dare un’occhiata al nostro sito www.wep-italia.org  alla nostra pagina Facebook o scrivere informazioni@wep.org

Di Massimo Dallaglio

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