Mappa Europea del Possesso Civile di Armi (Stime 2017)
Ecco la lista completa dei paesi europei + Svizzera, ordinata dal più alto al più basso tasso di proprietà civile di armi da fuoco.
I dati provengono dal Small Arms Survey 2017 (la più recente rilevazione globale completa) e indicano le armi da fuoco civili per 100 abitanti — incluse sia le armi registrate che quelle non registrate.
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Piccoli stati e Paesi Nordici/Alpini in cima: Cipro guida la classifica europea con 34 armi ogni 100 abitanti, seguito da Finlandia (32,4), Islanda (31,7) e Austria (30,0). La tradizione venatoria e il tiro sportivo svolgono un ruolo significativo nei Paesi Nordici e Alpini (es. Svizzera con 27,6).
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I grandi Paesi d’Europa occidentale: Germania e Francia si posizionano a metà classifica (~19,6 armi/100 ab.), ma detengono i volumi totali più alti in Europa occidentale (rispettivamente 15,8 milioni e 12,7 milioni di armi).
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Tassi più bassi nell’Europa orientale e Paesi Bassi: Polonia (2,5), Paesi Bassi (2,6) e Romania (2,6) registrano la densità più bassa di armi tra la popolazione civile.
Posizione dell’Italia in Classifica
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Posizione globale (tra i 42 paesi): 19º posto (a pari merito con San Marino).
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Tasso di armi da fuoco: 14,4% (14,4 armi ogni 100 abitanti).
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Valore / Conteggio totale: 8.600.000 armi stimati.
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Inquadramento generale: L’Italia si colloca esattamente nella fascia media della classifica europea, al di sotto della media dei paesi nordici e alpini, ma ben al di sopra di quelli dell’Europa orientale/iberica (es. Spagna, Romania, Polonia).
Confronto con i Paesi Confinanti
Se confrontiamo l’Italia 14,4% con i 6 paesi con cui confina via terra (Francia 19,6%, Svizzera 27,6%; Austria 30,0%, Slovenia 15,6%), l’Italia risulta avere un tasso inferiore a tutti i suoi vicini settentrionali:
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Fonti:
https://www.aalep.eu/rate-civilian-firearms-100-people-eu
Nota di contesto:
- Dati ufficiali: L’istituto raccoglie le statistiche governative sui registri nazionali (es. licenze di caccia, porto d’armi) che rappresentano la base di partenza per le armi censite.
- Sondaggi sulla popolazione: Utilizza sondaggi d’opinione anonimi per chiedere ai cittadini il possesso di armi da fuoco, permettendo di stimare quante di esse non siano state dichiarate.
- Analisi comparativa: In assenza di dati diretti, l’istituto stima il tasso di armi non censite in un paese confrontandolo con nazioni simili che possiedono leggi, cultura e reddito comparabili.
- Indicatori del mercato nero: I dati sui sequestri alle frontiere e il tasso di omicidi con armi da fuoco vengono utilizzati come indicatori per misurare l’estensione del traffico illecito.
Redazione