Domenico Aiello si è trasferito a vivere in Nuova Zelanda a Wellington

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DOMENICO AIELLO SI E’ TRASFERITO A VIVERE IN NUOVA ZELANDA A WELLINGTON

Domenico, trentenne calabrese, ha vissuto in molte regioni italiane dove lavorava nel settore del digital marketing, ha vissuto anche in Australia, Polonia e Danimarca. Si è trasferito a vivere in Nuova Zelanda a Wellington dove lavora alla sua “strana creatura” digitale: Ornitorinko. “…abbiamo deciso di mollare tutto e partire. Prima di farlo, abbiamo dato un’occhiata in rete e ci siamo accorti che e’ abbastanza difficile reperire info sulla terra dei Kiwi. Abbiamo pensato quindi di avviare un progetto che si chiama “Noi Zelandiamo“, una sorta di infodiario della nostra vita agli antipodi…”

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Dome Aiello Ornitorinko Nuova ZelandaCiao Domenico, raccontaci un po’ di te… di dove sei e cosa facevi quando eri in Italia?
Mi chiamo Dome Aiello e sono da sempre un “animale strano”. Sono nato in Calabria 30 anni fa e quella voglia di viaggiare e di andare oltre i confini del “sentito dire” mi accompagna da sempre. Negli ultimi dieci anni ho avuto la fortuna di vedere tantissimi posti e conoscere diverse culture: ho vissuto in molte regioni italiane, ma anche in Australia, Polonia, Danimarca ed oggi mi trovo in Nuova Zelanda! In Italia lavoravo nel digital marketing.



Quando e perché è arrivata la voglia o la necessità di lasciare l’Italia?
La prima volta che ho lasciato l’Italia e’ stata perché avevo una gran voglia di fare un’esperienza di vita/studio all’estero: a 20 anni vivevo ad (Aarhus) Danimarca. Da li e’ stato un susseguirsi di vicissitudini e di “treni” sui quali sono salito: di sicuro la curiosità di vedere il mondo e’ stato il fattore che mi ha motivato di piu’.

Perché hai scelto proprio la Nuova Zelanda e in quale città vivi?
Oggi vivo a Wellington, la capitale più’ a Sud del mondo. E’ stato un caso… forse, la Nuova Zelanda ha scelto me, o meglio… noi! Vivo qui con Antonella, la mia compagna, che dall’Italia ha ricevuto un’offerta di lavoro proprio dall’altra parte del mondo. La curiosità ha avuto ancora una volta la meglio… e quindi… abbiamo deciso di mollare tutto e partire. Prima di farlo, abbiamo dato un’occhiata in rete e ci siamo accorti che e’ abbastanza difficile reperire info sulla terra dei Kiwi. Abbiamo pensato quindi di avviare un progetto che si chiama “Noi Zelandiamo“, una sorta di infodiario della nostra vita agli antipodi.

Dome Aiello Ornitorinko Nuova ZelandaAvevi già vissuto all’estero per lunghi periodi prima?
Prima della Nuova Zelanda ho vissuto in Danimarca, Polonia e Australia per tempi prolungati.

Sei partito da solo o con la partner o con la famiglia?
Mi trovo qui in Nuova Zelanda con Antonella, la mia compagna.

In che cosa consiste la tua attività adesso?
Oltre a lavorare come freelance (senza pero’ formalizzarmi troppo sul lavoro manuale), mi occupo di “animali strani”! No, non faccio il guardiano di uno zoo e non sono nemmeno un etologo! Porto avanti con passione un progetto social che ho dato vita qualche tempo fa: Ornitorinko e’ il blog che racconta storie di esperienze in giro per il mondo. In pratica, Ornitorinko, da’ voce alle testimonianze reali di chi vive un percorso interessante e lo vuole raccontare. E’ una sorta di scambio di opinioni, pensieri, idee degli “animali strani” che popolano il blog: un tentativo di evitare l’estinzione, quella della “specie italiana“.

Come hai affrontato e risolto il problema del visto?
Fortunatamente ci ha pensato Antonella: e’ molto brava e ha ricevuto uno sponsor dal suo datore di lavoro. Io posso rimanere qui in quanto partner.

Dome Aiello Ornitorinko Nuova ZelandaCos’altro hai notato della società neozelandese?

Forse sara’ stupido, ma penso che “il neozelandese e’ un po’ come il piemontese: falso cortese”. Eh gia’… se alla proverbiale raffinatezza inglese (buon sangue non mente eh!), aggiungiamo la rilassatezza che contraddistingue i popoli del Pacifico, allora, potrete farvi certo un’idea del mood dei “kiwi”. In altre parole sono gentili, cortesi, disponibili e colloquiali: anche se devono mandarvi al diavolo, lo fanno con accortezza, senza che voi ve ne accorgiate! E’ una cosa che un po’ disturba, specie per chi ama la schiettezza… detto cio’, qui l’economia funziona, ma c’e’ una forte emigrazione di gente locale verso la più’ ricca Australia. La tradizione anglosassone convive pacificamente con quella Maori: un bel melting pot di culture che assiste quotidianamente all'”invasione” asiatica ed europea…

Come è avvenuta la tua integrazione in una realtà locale sostanzialmente differente da quella italiana?
Anni di esperienza… viaggiando, dopo un po’ ci si abitua… e poi, per alcuni aspetti, mi ricorda molto l’Australia…
 
Dome Aiello Ornitorinko Nuova ZelandaVivere in Nuova Zelanda sotto quali aspetti è meglio che in Italia? E sotto quali aspetti è peggio?
Dell’Italia non rimpiango per niente la burocrazia: anche qui esiste, ma vivere in un Paese con pochi milioni di abitanti, facilita di certo le cose… l’aspetto peggiore di vivere in Nuova Zelanda e’ senza dubbio il fattore lontananza: si ha davvero la sensazione di essere isolati dal resto del mondo e la posizione geografica non aiuta ne’ negli spostamenti che nel mantenere rapporti a distanza…

Consideri l’Italia un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca quando sei via?
L’Italia per me non e’ un ricordo: tutta la mia famiglia vive li e a loro sono molto legato. Fortunatamente, non sono una persona nostalgica: quando sono lontano dall’Italia cerco di non pensare a ciò che ho lasciato alle spalle, ma di apprezzare quello che mi circonda in quel momento.  

Cosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le tue orme?
Seguire le orme di un “animale strano” e’ quasi un’impresa: a volte non ci si sta dietro! Per quanto riguarda la mia esperienza neozelandese, posso dire che e’ il posto ideale per chi ha voglia di calma, tranquillità e un clima fresco… non si vive male da queste parti, ma consiglio di informarvi per bene prima di fare il grande passo: la Nuova Zelanda e’ un bel posto, ma a tanti ragazzi della mia eta’ non soddisfa e sono in tanti quelli che ritornano a casa…
 
Che tipo di lavoro, attività o investimento pensi sia conveniente praticare per un italiano a Wellington?
A dire il vero, non mi sono interessato molto sotto questo aspetto. Penso comunque che, qualsiasi persona, prima di decidere di avviare un’attività qui,  debba fare i conti con l’integrazione intesa come lingua, territorio e stile di vita.

Pensi che ci siano molti italiani che vivono a Wellington?
Secondo alcuni dati ufficiali dell’Ambasciata, gli italiani in Nuova Zelanda sarebbero oltre 3000. Se non ricordo male, gli italiani a Wellington si aggirerebbero attorno ai 300…

Consiglieresti Wellington come meta per espatriare o più per una vacanza?
Wellington e’ sicuramente una città da vedere: ha il fascino Dome Aiello Ornitorinko Nuova Zelandadella città sull’oceano; i sapori dei tanti popoli che la rendono viva; i contrasti accesi (cromatici e climatici).  Un posto per espatriare? Come ogni meta a lungo termine, la scelta e’ soggettiva… di sicuro, un posto per famiglie…

 

Sito: www.ornitorinko.com

 

Di Massimo Dallaglio

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