MICHELE HA MOLLATO TUTTO PER FARE L’ARTISTA DI STRADA

"La mia vita è prevalentemente solitaria, ma non mi crea problemi..."

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MICHELE HA MOLLATO TUTTO PER FARE L’ARTISTA DI STRADA

Michele ha fatto diversi lavori: l’idraulico, operaio, cameriere, pizzaiolo, aiuto cuoco, bagnino e barman per diversi anni… Ma non si è mai sentito libero, sentiva che nessuna di quelle attività gli appartenevano, così, un giorno decise di dare libero sfogo al suo “spirito di libertà” inziando a fare l’artista di strada (in inglese, busker), questa la sua storia:

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Ciao Michele, raccontaci un po’ di te… come ti chiami, di dove sei e cosa facevi prima di mollare tutto?

Ciao, mi chiamo Michele, in arte Buskerwolf, sono nato e cresciuto in paese vicino a Rimini, nella mia vita ho fatto diversi lavori, tra cui: l’idraulico, operaio, cameriere, pizzaiolo, aiuto cuoco, bagnino e barman per diversi anni. Non mi sono mai sentito libero, nessuna di queste attività sentivo mi appartenesse. Oltre tutto non sopporto stare alle regole di nessuno, tanto meno lavorare sotto padrone. Mi sentivo sempre apatico e demotivato, fino al momento in cui ho deciso di dare un taglio netto e dare libero sfogo alla mia natura…



Michele Buskerwolf artista di strada busker 2Quando e perché è arrivata la voglia o la necessità di cambiare?

Avevo 23 anni e finalmente dopo un passato burrascoso, tutto andava bene, almeno apparentemente. Avevo una professione, una famiglia che seppur tutta divisa, c’era, ero fidanzato e non mi mancava niente.
Nonostante avessi tutto, la mia vita mi stava molto stretta: io sono uno spirito libero, sempre pronto ad avventurami in nuove avventure, sempre pronto a lanciarmi nel vuoto. Pian piano dentro di me nacque un sogno: viaggiare e vivere suonando per le strade delle città. Non fu difficile arrivarci, bastò guardarmi dentro e collegare tutte le mie passioni: viaggiare, suonare e soprattutto vivere in libertà.
Mi rinchiusi in un garage per diversi mesi, da solo, sforzandomi al meglio per imparare a cantare, suonando le basi con la mia chitarra, strumento con il quale avevo già accumulato parecchi anni di pratica. Riuscii a costruire un repertorio e il 31 dicembre 2012 mi avventurai per la prima volta in strada, molto teso e intimidito montai i miei strumenti nel centro storico di Terni (città della mia ragazza del tempo). Quando iniziai a suonare la tensione cominciò a sciogliersi, nonostante fossi tutt’altro che certo di essere all’altezza della situazione! Poco a poco mi resi conto di aver destato l’attenzione delle persone che passeggiavano e, anche se in pochi quella sera si fermarono ad ascoltarmi, riuscii a prendere sicurezza e pensare che una volta migliorato avrei potuto fare molto.
Michele Buskerwolf artista di strada busker 3Da quel giorno in poi non smisi più. poco tempo dopo ruppi con la mia ragazza, e quello fu la goccia che fece traboccare il vaso. Quello stesso giorno mi sbarazzai di tutto quello che avevo, sfruttai quasi tutti i miei risparmi per comprare un camper e finalmente partii..

In quale località vivi esattamente ora?

Ora come ora, dopo tre anni di viaggio ininterrotto, ho deciso di rimette in parte radici. Così, trascorro parte dell’anno a Rimini, in un’appartamento in affitto, mentre i restanti mesi  giro in camper.

Sei partito da solo o con la famiglia o partner?

Solo.

Michele Buskerwolf artista di strada busker 4

Avevi già vissuto in un camper per lunghi periodi prima?

Solo una volta viaggiai in camper per un vacanza di 5 giorni insieme a mio zio che lo possedeva.

Michele Buskerwolf artista di strada busker 6

In che cosa consiste la tua attività?

Consiste nel portare la musica dal vivo nei centri città, spezzare anche per un momento la frenetica giornata di una persona per regalargli un sorriso, colorare le serate estive dei turisti, dare un pizzico di vita in più al luogo che mi ospita. In cambio di un’emozione ricevo una libera offerta da parte delle persone.

Michele Buskerwolf artista di strada busker 7Quali differenze sostanziali hai avuto modo di riscontrare a livello lavorativo e di stile di vita rispetto a prima?

Ora decido io quando “lavorare”, decido io come gestire il mio tempo e la mia vita, dove andare, cosa fare e come… A volte può essere molto stressante dover sempre prendere decisioni importanti, ma ne vale la pena!

Come avviene l’integrazione sociale in una realtà  sostanzialmente differente da quella di una vita sedentaria?

La mia vita è prevalentemente solitaria, ma non mi crea problemi.
Molto spesso riesco a integrarmi nel posto in cui mi trovo, le persone vengono da me a complimentarsi, a chiedere informazioni. Non di rado ricevo ringraziamenti. Molte di queste persone restano in contatto con me tramite la mia pagina Facebook e a volte si stringono vere e proprie amicizie.

Vivere in camper sotto quali aspetti è meglio che in casa in una città? E sotto quali aspetti è peggio?

Vivere in camper ti permette di spostare la tua casa ovunque tu voglia con tutte le comodità: cucina completa, bagno con doccia, tv, computer, letti comodi e via dicendo.
Gli svantaggi sono gli spazi ovviamente ridotti, e la possibile intrusione di ladri ove non ci sono aree di sosta sorvegliate.

Michele Buskerwolf artista di strada busker 9

Consideri la tua vecchia vita un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca da quando sei via?

Sì, la considero un ricordo, nessuna nostalgia o rimpianti e non mi manca assolutamente niente.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Proprio in questo periodo sto lavorando a un nuovo progetto. Senza rendermene conto, viaggiando negli anni, mi sono creato tantissimi contatti, sopratutto con artisti di ogni genere: musicisti, maghi, clown, trampolieri, fachiri, e chi più ne ha più ne metta..
Ho pensato di mettere insieme tutto il mio bagaglio di conoscenze e creare un’agenzia che metta a disposizione ogni tipo di artista per ogni tipo di evento! Facendo qualche ricerca, mi sono accorto che agenzie come questa esistono già, ma dove vivo io siamo un po’ a corto!

Michele Buskerwolf artista di strada busker 1

Cosa consiglieresti ad altre persone che desiderassero seguire le tue orme?

Ragazzi, se vi sentite come mi sentivo io e avete un sogno, buttatevi… ll tempo passa troppo in fretta per viverlo male: alla peggio, qui, nei paesi occidentali si fa quasi sempre in tempo a tornare indietro.

www.facebook.com/Buskerwolf/

Di Massimo Dallaglio

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