L’impresa di Andrea e Rebecca per fare conoscere la lotta al bracconaggio

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L’IMPRESA DI ANDREA E REBECCA PER FARE CONOSCERE LA LOTTA AL BRACCONAGGIO IN AFRICA

Andrea e Rebecca vivono in Tanzania dove gestiscono un campo tendato all’interno di un Parco nazionale, il Ruaha National Park. Stanno preparando un’impresa insieme: un viaggio in 4×4 attraverso ssei paesi africani, dalla Tanzania al Botswana attraverso Malawi, Zambia, Zimbabwe, Botswana e Namibia per fare conoscere la situazione della conservazione della wildlife e diffondere una maggiore sensibilizzazione verso la lotta al bracconaggio.

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Lotta bracconaggio Africa Andrea Pompele Antibracconaggio AfricaTranquilli, abbiamo un piano! 6 Paesi: Tanzania, Malawi, Zambia, Zimbabwe, Botswana, Namibia and back.



– 22/23 Parchi nazionali, riserve protette e special protected areas
– approssimativamente7000 km
– 2 persone
– 1 Land Rover Defender TDI 300
– 40 giorni
– 1 grande avventura

Beh in effetti più che un piano è un progetto.

L’idea nasce dalla voglia di esplorare l’Africa e nel contempo dare uno scopo, se vogliamo considerarlo nobile, a questa voglia di avventura. Faremo un viaggio.  Saremo in due persone e abbiamo uno scopo: rendere l’opinione pubblica internazionale più sensibile alla situazione della conservazione della natura e al bracconaggio, soprattutto riguardo al commercio legale ed illegale di avorio dal continente africano verso il resto del mondo.

Lotta bracconaggio Africa Andrea Pompele Antibracconaggio AfricaPerché abbiamo deciso di farlo?

Semplice, perché è giusto, è utile e doveroso. La situazione è molto grave e le persone non sono assolutamente informate di ciò che quotidianamente succede in vari paesi africani.

Siamo in due: io e la mia collega. Entrambi lavoriamo in Tanzania.

Gestiamo un campo tendato per safari in un Parco Nazionale molto selvaggio e poco conosciuto: il Ruaha National Park. Due nazionalità, due caratteri diversi, entrambi pieni di passione per la natura e le sue meraviglie.

Rebecca (The BushGirl)

Ha passaporto inglese, nata in Inghilterra ma ha vissuto tutta la vita in Tanzania, è la terza generazione di espatriati, la sua famiglia possiede una fattoria ad Iringa nelle highlands del paese in un area circondata da savana. Ha studiato in Europa “International tourism management” ed è tornata a vivere e lavorare in Africa.

Lotta bracconaggio Africa Andrea Pompele Antibracconaggio AfricaIo sono italiano, Andrea (Mr Gorgeous)

Nato in Valle d’Aosta, alle pendici del Monte Bianco e delle vette più alte e imponenti d’Europa, il Monte Rosa, il Cervino, Il Gran Paradiso. Fin da giovane ho esplorato le montagne prima con mio padre, poi con i miei amici, camminando, scalando e campeggiando in foreste e praterie alpine. Ho studiato Biologia Evolutiva in Italia, con specializzazione in Etologia, lo studio del comportamento animale, ed Ecologia. Per un po’ ho lavorato in Italia in un altro settore, poi ho deciso di trasferirmi in Namibia dove ho lavorato come guida per poi spostarmi in East Africa dove sono diventato manager e trainer delle guide.

ILotta bracconaggio Africa Andrea Pompele Antibracconaggio Africal terzo componente del team è un Land Rover Defender 110 TDI 300.

La nostra macchina, che abbiamo battezzato Galago, il nome scientifico del Galagone, meglio conosciuto in inglese come Bushbaby, e da qui viene il motto: “let’s go, Galago!” il mezzo migliore con cui guidare nel bush, recentemente diventato leggenda perché fuori produzione è la migliore macchina storicamente ed universalmente conosciuta per affrontare:  savana, foresta e deserti. Imbattibile.

Lotta bracconaggio Africa Andrea Pompele Antibracconaggio AfricaL’itinerario comprende 6 paesi:

Si partirà dalle Southern Highlands della Tanzania, nella provincia di Iringa, si attraverserà il confine del Malawi sulle coste dell’omonimo lago, per poi virare verso Ovest e raggiungere lo Zambia, costeggiare il confine con lo Zimbabwe, giù fino a Vitoria Falls l’incrocio spettacolare tra Zambia, Zimbabwe, Botswana e Namibia. Si proseguirà in Botswana fino a raggiungere il Makgadikgadi Pan e il Delta dell’Okavango, risalendo in Namibia nella Zambesi region e ritornando in Zambia attraverso la savana, su verso la Tanzania. I tempi previsti per il viaggio sono di 1 mese e 10 giorni, attraversando 22 parchi Nazionali e riserve protette e special protected areas, visitando le meraviglie che questo continente possiede ed assaporandone il senso di libertà e avventura.

Partiremo a fine Marzo e torneremo all’inizio di maggio. Abbiamo alcuni obiettivi:

Vogliamo rendere partecipi le persone della reale situazione della conservazione della natura e della lotta al bracconaggio e abbiamo alcune organizzazioni che si occupano attivamente sul territorio che ci supportano. WCS Wildlife Conservation Society, STEP Southern Tanzania Elephant Program, PAMS Foundation, Game Rangers International for Zambia, Lilongwe Wildlife Trust, Wildlife Crime Prevention ed altre che si stanno aggiungendo. Parleremo con loro, realizzeremo piccole clips ed interviste che diffonderemo nel web, per far girare il messaggio e dar loro l’opportunità di essere sostenute concretamente da chiunque ne senta la necessità. Aiutare queste organizzazioni è importante perché è grazie al loro lavoro sul territorio che l’umanità intera può godere della natura intatta. Ognuno di noi è responsabile e può fare la sua parte.

Abbiamo anche alcuni sponsors che hanno riconosciuto il valore etico e l’importanza del progetto e lo sostengono attivamente.

I main sponsors sono: The North Face, che ci ha fornito l’abbigliamento tecnico per il viaggio e Swarosvski Optik che ci dato binocoli e materiale con i quali effettuare osservazioni naturalistiche e prendere dati che condivideremo con le organizzazioni coinvolte. Land Rover e GoPro ci sostengono come featured brands.

Lotta bracconaggio Africa Andrea Pompele Antibracconaggio AfricaRischi per la nostra sicurezza non ne corriamo.

I paesi che andiamo a visitare sono stabili e sicuri ed eviteremo eventuali aree nelle quali ci potremmo trovare in difficoltà. Il maggior rischio che corriamo è di rimanere impantanati nel fango, andremo infatti durante la stagione delle piogge, ma questo fa parte dell’avventura.

Cosa speriamo di ottenere attraverso questo progetto.

Vorremmo che le persone possano sentirsi coinvolte attivamente nella protezione della natura africana, attraverso il nostro viaggio che ognuno può potenzialmente fare e il nostro punto di vista. Daremo indicazioni per poter donare e sostenere direttamente queste organizzazioni sapendo dove vanno a finire i soldi e quali sono i progetti che vengono svolti sul territorio. Seguendoci attivamente sul web le persone seguiranno direttamente loro e proteggeranno elefanti, rinoceronti, leoni etc… daranno un senso al nostro viaggio e al nostro progetto, lo trasformeranno in una causa, cambieranno il mondo, perché il mondo si può cambiare, basta agire.

Potete seguire il progetto sul web attraverso:

Facebook: https://www.facebook.com/africaconservationadventure

Twitter https://twitter.com/AdventureLifePr

Instagram https://www.instagram.com/andrewbigdaddy/

Blog: http://adventurelifeprojectafrica.blogspot.com/

Facebook – blog: https://www.facebook.com/Andrea-Pompele-Photography-Adventure-Life-Project-Africa-227694200658772/  

Hashtag: #africaconservationadventure su tutti i social medias

Andrea e Rebecca

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