Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anziani


Francesco Lorenti imprenditore nel settore dell’assistenza domiciliare per anziani

Nella nostra vita c’è sempre un momento nel quale sentiamo che qualcosa è cambiato; può accadere che avvenga una svolta repentina portandoci su una strada alla quale non avevamo mai pensato in precedenza, oppure può avvenire un scatto di velocità che ci fa procedere più velocemente sulla strada che abbiamo percorso da sempre. E’ questo il caso di Francesco Lorenti da sempre appassionato del settore socio assistenziale; una passione diventata prima studio, poi lavoro e poi impresa. Quando la passione è vera, diventa sinonimo di crescita.



Ciao, presentati ai nostri lettori, come ti chiami di dove sei?

Ciao, sono Francesco Lorenti, ho 32 anni e sono di Fidenza, un paese situato nelle terre Verdiane in provincia di Parma.

Parlaci dei tuoi studi e della tua formazione.

Ho una laurea in Scienze dell’Educazione e ho frequentato vari corsi di formazione e di aggiornamento nel settore educativo e socio-assistenziale.

Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anziani

Di cosa ti sei occupato prima di intraprendere la strada dell’imprenditoria?

Subito dopo gli studi (e durante) ho lavorato come educatore professionale c/o gli istituti scolastici di primo e secondo grado. Sono stato per diverso tempo anche responsabile di una grande Comunità terapeutica per alcolisti e tossicodipendenti.

Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anziani

Quando e perché hai sentito la voglia o la necessità di aprire un’azienda nel settore dell’assistenza domiciliare per anziani?

Ho sempre avuto la passione e l’interesse verso il Sociale. Infatti sin da quando avevo 14 anni ho svolto attività di volontariato presso la Croce Rossa locale della mia zona. Inoltre, mia mamma, è un’operatrice del settore socio-assistenziale da diverso tempo, devo a lei il merito per la strada che ho intrapreso.

Nel 2010, all’età di 25 anni, ho rifiutato il rinnovo del contratto di lavoro nella scuola dove lavoravo per aprire un’attività tutta mia nella città dove risiedevo. Tutto è nato da mio nonno che ha iniziato ad avere problemi di salute e di deambulazione, io ho iniziato ad occuparmi di lui gestendo e coordinando anche le badanti. Mi accorsi presto che scegliere un assistente domiciliare era un’impresa difficile, trovai persone inaffidabili che spesso andavano e abbandonavano il servizio senza avvisarci e peggiorando la situazione che erano chiamate a migliorare. Mi resi conto, anche parlando con conoscenti e amici che il mio problema era comune a molte persone: mancavano le risposte di assistenza domiciliare seria e qualificata e soprattutto un punto di riferimento dove rivolgersi in caso di necessità. Nella mia zona c’era poi forte carenza di servizi qualificati e organizzati in modo professionale e imprenditoriale.

Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anziani

Parlaci della tua azienda e della sua mission.

Ho creato così una piccola agenzia di servizi alla persona “Progetto Famiglia”, con lo scopo di far incontrare e gestire la domanda (le famiglie) e l’offerta (gli operatori assistenziali). Questa piccola realtà si è trasformata da li a poco in qualcosa di più grande in quanto altri imprenditori di città diverse hanno richiesto il mio marchio e il mio know-how per replicarlo nella loro zona. E’ nato cosi il franchising “Progetto Famiglia Network”, una Rete Nazionale specializzata nel fornire assistenza a domicilio ad anziani, ammalati e disabili con personale qualificato e scrupolosamente selezionato.

La nostra Mission è quella di far fronte alle richieste dei nostri clienti e dell’intero territorio, assicurando servizi di qualità a prezzi accessibili.
Il nostro obiettivo di conseguenza, è quello di garantire un miglioramento della qualità della vita nel comfort della propria casa: responsabilità e passione, sono la base del nostro successo.
Sappiamo anche che i risultati migliori derivano da una forte collaborazione tra le nostre assistenti, l’utente e la famiglia, per questo siamo orgogliosi di aver aiutato e di aiutare numerose famiglie, permettendovi di vivere in tranquillità, serenità e armonia.

Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anziani

Sei riuscito a fare della tua passione un business, ma se dovessi misurare le due cose è più importante la passione o il business per un imprenditore di successo?

Passione e business sono un bel binomio. In questi anni ho aiutato numerose famiglie e imprenditori a realizzare il loro sogno. Ascoltare quotidianamente i miei Home Care Manager affiliati che mi raccontano del loro operato e delle azioni che stanno svolgendo sul loro territorio è la mia più grande soddisfazione. Negli anni poi il termine “passione” è per me diventato sinonimo di crescita, sviluppo, nuovi progetti. Credo che questo sia il business di un imprenditore vero e che per farlo ci vuole passione. Tanta.

Quali sono i tuoi obiettivi a medio e lungo termine?

Uno dei miei prossimi obiettivi è quello di rendere i miei servizi e quelli dei miei affiliati sempre più specifici e riservati a un determinato target di clientela, andando incontro a quelle che sono le richieste del mercato e contemporaneamente, come già sto facendo, rivedere il sistema di erogazione dei servizi in maniera tale da renderli più veloci, più sicuri e “smart”.

Il tutto racchiuso in un nuovo e innovativo Brand e con un protocollo unico e “non -copiabile”.

Ho anche iniziato l’esportazione dei miei servizi e del mio Know-how al di fuori dell’Italia, pertanto nei prossimi anni conto di arrivare ad avere nuovi centri all’estero dove il made in Italy anche in questo settore è, con grande sorpresa, molto richiesto.

Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anziani

Che consigli ti senti di dare coloro che desiderassero seguire la tua strada?

Rifacendomi a quanto detto in precedenza, credo che al giorno d’oggi, certamente bisogna avere una gran passione e una forte determinazione, unita alla costanza di voler raggiungere determinati obiettivi. Sono fermamente convinto poi che sia necessaria una forte dose di “essere imprenditore”, che purtroppo spesso non è una caratteristica primaria in chi vorrebbe intraprendere questa attività, forse portatori di un DNA troppo da dipendenti…

Bisogna avere poi una vision a breve, medio e lungo tempo, che si possa modificare anche durante il percorso, a seconda delle circostanze e degli eventi che si verificano e pronta ad adattarsi ai cambiamenti.

Inoltre se posso dare un consiglio specialmente ai più giovani, è quello di non considerarsi solo un professionista del proprio territorio, ma di avere una visuale in gradi di operare oltre i confini e di non avere quindi nessun tipo di barriera, né mentale né logistica.

Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anziani

Quando e come è scoccata la scintilla che ha fatto cambiare la tua vita?

La scintilla è scoccata quando stavo per mettere famiglia e volevo dare una svolta alla mia attività lavorativa, cercavo una stabilità e volevo evitare quell’ansia che avevo ogni volta quando si avvicinava la scadenza del mio contratto lavorativo e attendevo con speranza il rinnovo. Unita, come dicevo prima, alla voglia di fare qualcosa di mio e di utilità sociale e seguire la mia passione.

Francesco Lorenti imprenditore nel settore assistenza domiciliare anzianiTutti hanno molte idee; pochi hanno belle idee originali; pochissimi le realizzano. Qual è il segreto?

Non ci sono segreti. Purtroppo la nostra mente è bombardata e specializzata nel produrre pensieri negativi. Nonostante si possano avere ottime idee le paure e i dubbi prima del realizzarle sono spesso tante: troverò clienti? Riuscirò a pagare le spese? Qui inizia il blocco, il senso di “vuoto” che si ha davanti a un nuovo compito in cui niente o poco è sicuro, diventa un ostacolo reale. Specie se vi sono investimenti, poco o grandi che siano, da fare.

Insomma, per realizzare una buona idea ci vuole coraggio ed essere pronti a superare tutti gli ostacoli. Iniziamo magari a fare un passo alla volta, concentrandoci su quello che sappiamo fare, così da distrarre la mente da eventuali pensieri negativi e problemi che devono ancora venire e in maniera tale da non rallentare il nostro lavoro o addirittura di abbandonare il progetto iniziale come spesso avviene.

Personalmente quando sento dei “campanelli di allarme” quando lavoro su un nuovo progetto cerco di alzarmi, fare una passeggiata o altre attività che mi distraggono la mente, ed attendo con calma e paziente che si riaccenda la lampadina.

Se sei interessato a conoscere le varie opportunità di business per lavorare con la terza età,  puoi contattare Francesco Lorenti:

info@francescolorenti.it

francescolorenti.it

Di Massimo Dallaglio

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