Sandro Rabat: l’importanza di viaggiare

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Sandro Rabat: l’importanza di viaggiare
Sandro Rabat: dopo una forte depressione, a soli 22 anni ha deciso di viaggiare da solo per il mondo per ritrovare se stesso. Sandro ci racconta la sua storia.
 Vi sono momenti nella vita in cui tutto sembra andar storto, e i dolori sembrano superare le gioie;
in quei momenti nulla più sembra aver importanza, e si rischia di perdere il senso stesso della vita;
la vita diventa per noi un peso insostenibile da cui liberarci, e si può arrivare perfino a desiderare di farla finita…
Questo è avvenuto anche a Sndro Rabat:, un giovane ragazzo 22enne, che ha trovato però la forza ed il coraggio di non arrendersi, ed è partito per un viaggio nel mondo alla ricerca di se stesso.

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 Ciao Sandro e benvenuto a Mollotutto, presentati ai nostri lettori.

Un saluto a tutti voi; il mio nome è Sandro Rabat e sono un ragazzo 22 enne nato a Milano e di origini miste, Siriano da Padre e Portoghese da Madre.

Ho iniziato a lavorare fin da subito, giovanissimo, appena dopo il diploma; dopo vari lavori presso alcuni alberghi di lusso a Milano, ho preferito salutare per un po’ la famiglia e, con il fine di migliorare la mia situazione economica, sono partito per Londra; lì ho ottenuto il “fatidico contratto”, tanto ricercato in Italia ma mai raggiunto.

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Rientrato in Italia, ho poi lavorato presso Salvatore Ferragamo e Fratelli Rossetti, due noti marchi dell’alta moda;

ma qualche mese fa, ho lasciato la mia occupazione per intraprendere un viaggio solitario, zaino in spalla, ascoltando semplicemente il mio cuore, e la follia che bolle nel mio sangue.

Sandro Rabat: l'importanza di viaggiare


Hai deciso di mollare tutto per intraprendere un viaggio in solitaria, zaino in spalla, alla scoperta del mondo; perché è nata in te questa esigenza?
Definisco il mio viaggio una fuga alla ricerca di me stesso.
C’è stato un momento della mia vita in cui volevo terminare la mia esistenza;
il dolore era troppo forte e la depressione non mi dava pace;
a tutt’oggi, nemmeno io conosco bene il motivo che mi ha spinto così lontano; so solo che sentivo il bisogno di seguire il mio cuore, perché è lui che ha tutte le risposte; di lui so che posso fidarmi, e mi diceva di andare…
l’istinto mi ha condotto su questa strada, ed ora mi sto semplicemente facendo trascinare dal vento.
 
Potremmo dire che avevi un sogno e che lo hai reso realtà?
Non l’ho ancora realizzato, ma sono partito per inseguirlo…
Inoltre, con il passare del tempo i miei desideri cambiano, e ad esser sincero, ad oggi non desidero altro che amore, salute e felicità.
 
Sandro Rabat: l'importanza di viaggiare

Quando ha avuto inizio il tuo viaggio?

Sono partito oltre 2 mesi fa, precisamente il 14 Dicembre 2017, facendo prima tappa a Mosca.
 
Quali paesi hai visitato finora, dove ti trovi adesso e quali sono le tue prossime destinazioni?
Potrei rispondere Marocco, Portogallo, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Turchia, Germania, Russia, Siberia, Mongolia, Cina, Vietnam, Siria, Libano e Thailandia… ma in realtà non mi sono spostato poi così tanto; il vero cambiamento è, e sta avvenendo tutt’oggi, dentro me stesso.

Com’è cambiata la tua vita, e come sei cambiato tu stesso, da quando sei partito?
Ho imparato a convivere con la natura, a rispettare ogni forma vivente su questa verde terra;
percepisco i suoni che il vento riesce a trasportare da lontano, e ho trovato il più grande tesoro negli uomini che brillano di luce propria: il loro sorriso.
Il cielo ogni notte si mostra a noi in tutta la sua bellezza; tocca a noi saperci allontanare dalla quotidianità per poter ammirare l’infinito cosmico, lo spettacolo più vero che esiste.
 Sandro Rabat: l'importanza di viaggiare
Quali sono le difficoltà che affronti quotidianamente nei tuo viaggio in solitaria in giro per il mondo?
Esser lontano dalla mia famiglia, dai miei affetti, e dover affrontare il mondo da solo nonostante l’ansia sociale che a volte non mi da pace. Passerà…
Economicamente parlando, sono rimasto diverse volte senza denaro per problemi di prelievo, e una volta uno sportello bancario in Mongolia non mi ha più restituito il Bancomat.
Ma tutto si risolve 🙂
 
Ed ora una domanda piú delicata, ma che tutti coloro che vorrebbero mollare tutto per partire, si pongono: come finanzi il tuo viaggio?
Ho la fortuna di non fumare né di bere alcolici, è questo è già un vantaggio per risparmiare soldi.
Ho dovuto lavorare diversi anni per risparmiare abbastanza, prima di poter lasciare tutto e partire.
Il mio budget è di 17€ al giorno, comprensivo di alloggio, pasti, trasporti ed extra vari; ammetto che non sempre riesco a mantenere questa media, ma continuo a provaci ogni giorno.
 
Sandro Rabat: l'importanza di viaggiareCom’è stata accolta da parenti ed amici la tua scelta di vita?
Hanno capito che per me era giunto il momento di staccare la spiana dalla routine quotidiana.
Forse hanno pensato che la follia aveva preso il controllo della mia psiche, sopratutto per il viaggio nella fredda Siberia.
Ero sempre io, e tutt’oggi lo sono; il dolore mi ha condotto fin qui.
Dicono che ciò che non ti uccide ti fortifica; vedremo.
 
In base alla tua esperienza, cosa consiglieresti a chi vorrebbe fare la tua stessa scelta di vita?
“Usa il mondo come una scuola umanitaria da cui c’è tanto da imparare; non ricercare in esso denaro per riempire le tue tasche, perché la vera ricchezza la troverai dentro di te.”
 
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Ne ho diversi e vari, ma per adesso preferisco tenerli per me 🙂
 
Come possono seguirti nel tuo viaggio i nostri lettori?
Possono seguirmi tramite la mia pagina Facebook Controvento, dove condivido i miei pensieri e le avventure del mio viaggio. 
 
Cosa è la vita per te Sandro?
La vita è una brezza d’aria che sa esser dolce e delicata sul nostro corpo, ma nello stesso momento, soffiando un po’ più forte, può gelarci le ossa.
Ci sono alti e bassi, ma vale la pena viverla al meglio, sempre.
 
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